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Il mènage a trois più famoso della storia del cinema, in
cui amicizia ed amore si librano tra città (Parigi) e montagne
(austriache) dellEuropa della prima metà del secolo scorso
senza avidità e con una purezza ideale difficilmente
riscontrabile in altre opere filmiche, e che rendono la pellicola quasi
unentità eterea, sospesa nel tempo ed al di fuori di qualsiasi
concezione geografica pur ben evidenziando le località in cui si
svolge la storia.
Un film universale, libero, non convenzionale, tragico ma poetico, una
poesia talmente alta che rende anche il gesto folle finale un atto damore
non criticabile, arbitrato da un Truffaut incredibilmente
raffinato (più del solito) e malinconico, il quale, con mano leggera
e cuore in orbita, dirige senza mai invadere la sceneggiatura se non le
immagini. Mai fuori posto, sempre esaustive ed esplicative.
Jules (Werner) e Jim (Serre) sono due ragazzi, uno francese (Jim) ed uno
austriaco (Jules). Trascorrono le giornate corteggiando donne fin quando,
di ritorno da un viaggio in Grecia, incontrano Catherine (Moreau) e ritrovano
lo stesso sorriso che avevano visto scolpito su una statua in Grecia.
Catherine li ama entrambi, ma sceglierà di sposare Jules.
Inizia così lo sviluppo pieno della trama che si dipana tra divisioni
(i due combatteranno contro durante la prima guerra mondiale) ed incontri
(Jules che invita Jim allo chalet in montagna dove vive con Catherine
e una figlia), tra la passione labile di Catherine (che sente di non amare
più Jules) e la rassegnazione di Jules che accetta lamore
di lei per Jim. Fino ad arrivare allultimo atto del film quando
Catherine, sconfitta dalla sua stessa labilità affettiva, invita
Jim ad un giro in macchina per poi lanciarsi in caduta libera giù
da un ponte. Jules, distrutto, in un atto di libertà emotiva struggente,
li piangerà entrambi.
I tromboni dell'epoca non mancarono di attaccare il regista per la scelta
per loro amorale della storia, per il suo completo distacco e senza partecipazione/presa
di posizione.
Tromboni, bacchettoni, che attaccarono una storia, un film, che ancora
oggi conserva un fascino incontrollabile e che decanta lincontenibile
forza dellamore.
Quello puro, ideale e da molti inseguito ma quasi mai raggiunto e, forse,
il motivo per cui continuiamo a rincorrere.
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