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Lultimo grande western. Punto.
Ed è un western che rilegge il genere prima, per poi riscriverlo
dopo. Riprendendo il tema classico del cavaliere solitario e senza nome
già interpretato più volte, Eastwood lo aggiorna dando forma
storica e respiro anagrafico al suo personaggio, il quale ha un passato,
vive un presente ed avrà un futuro. Ma non è un eroe, non
diventerà mai un mito e non sarà mai ricordato come una
leggenda.
Ne Gli Spietati non cè posto né per il
sentimento né per nessuna giustizia, e soprattutto non esiste Dio.
Niente che non siano uomini (e donne) assetati di odio, di vendetta e
di violenza.
E la vena crepuscolare con cui è girato ne fa un film decadente
e dannato, come Munny (Eastwood), ex fuorilegge messo in riga dalla moglie
ormai deceduta e da anni fuori dal giro per accudire la fatiscente fattoria
ed i suoi due figli. Fino a quando Kid (Woolvett), pistolero neofita e
miope, lo informa di una taglia messa sulla testa di due uomini (che hanno
sfregiato una prostituta) dalle donne del bordello del paese.
Dopo liniziale rifiuto Munny accetta (i maiali della fattori sono
affetti da epidemia), lascia i due figli e contatta Ned (Freeman), vecchio
compagno di ventura, e si dirige verso Big Wiskey alla caccia dei ricercati.
A Big Wiskey cè una regola da rispettare: consegnare le armi
prima di entrarvi. A farla rispettare cè Little Bill (Hackman),
sceriffo dalle maniere assai dure. Da qui in avanti un crescendo di inaudita
ed insensata violenza che porterà al pestaggio, al carcere e poi
allallontanamento di Bob linglese (Harris), pistolero arrivato
anchegli in città per la taglia, porterà Munny e Kid
ad uccidere i due uomini, condurrà alla morte Ned (deciso a tornare),
ucciso da Little Bill.
Saputo della sua morte Munny torna a Big Wiskey per vendicarlo. Entra
nel saloon e: CHI E IL PADRONE DI QUESTO CESSO?!? Nessuno
scamperà al suo odio in una sequenza che ha fatto, sta facendo
storia.
Clint rende omaggio al genere che lo ha reso famoso, lo resuscita ed allo
stesso modo lo sotterra, senza pietà, e filma una metafora sulla
società americana capace di fare impallidire il più fiero
patriota.
Lunica cosa viva e rimasta intatta è lamicizia tipica
dellepopea western, quella per cui vale una cieca vendetta, quella
per cui il resto non conta, neanche lidea di due figli lasciati
soli in unepoca in cui letica e la legge sono mangime per
porci.
Fa notizia, questa volta, lassegnazione di ben quattro premi Oscar
ad un genere considerato morto e senza folla al botteghino: film, regia,
montaggio, attore non protagonista (Hackman).
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