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Mi trovo qui a Roma con Dust, cantante degli "How Like a Winter",
persona davvero eccezionale, e non solo musicalmente parlando. Devo dire
di esser stata fortunata, fin'ora, di aver incontrato, ad esclusione di
rarissimi casi, persone così umane, disponibili ed interessanti.
1) Come mai avete scelto il nome "How Like a Winter"? - "How Like a Winter" (che vuol dire "Quanto simile all'inverno") è il XCVII sonetto di Shakespeare, secondo me il più bello e il più triste sonetto che abbia mai scritto; qui l'inverno non è considerato come una stagione vera e propria, ma come stagione psicologica, interiore. Nel testo, "Quanto simile all'inverno" rappresenta la lontananza, l'assenza di qualcuno, e del dolore che l'assenza comporta (che può essere considerata anche come "assenza estrema"), quindi ci sembrava un concetto piuttosto appropriato.
- Il "concetto" del gruppo è nato diversi anni fa; l'idea di base, alcuni testi, alcune parti, già c'erano ("The beauty, the beast", ad esempio, è stata scritta tra il 94/95 e poi logicamente modificata con il tempo) ma il gruppo vero e proprio, prima di raggiungere la line-up attuale, ha visto entrare ed uscire diverse persone (fatta eccezione per Mist, che praticamente c'è dal primo momento). Comunque io credo che un gruppo, tranne in alcuni casi, sia in continua evoluzione... e quindi, ad esempio, se domani nel gruppo dovesse entrare un nuovo elemento o dovesse uscirne (mi auguro di no!) non sarebbero più gli "How Like a Winter" di oggi... 3) Visto che ne hai parlato, e io trovo sia la song più bella del promo, vuoi dirmi qualche cosa di più su "the beauty, the beast"? - Anche secondo me è la più bella... e poi per me significa molto, perchè è la canzone più personale... ma proprio per questo non dirò niente... se qualche cosa traspare dal testo bene, ma non mi va di parlarne così.
- L'ultima parte del sonetto, di cui parlavo prima (lo trovate, oltre che nel testo dell'ultima traccia del cd, anche nella sezione "biografia" del loro sito: www.howlikeawinter.com - n.d.r.) è: "And thou away the very birds are mute, or if they sing 'tis with so dull a cheer that leaves look pale dreading the winter's near" ("... e tu lontana, persino gli uccelli sono muti, o se cantano il loro cinguettio è così vuoto che le foglie impallidiscono temendo che l'inverno sia vicino"). All'inizio avrei voluto chiamare il cd "Dreading the Winter's Near", ma poi ho pensato che privandolo di quel "dreading" sarebbe stato concettualmente più pessimista. 5) E come progetto? - Beh, sicuramente non è un concept, ma i brani sono racchiusi
in un unico significato romantico e decadente; in primo luogo (in "Vampiric
serenade") la figura del vampiro che, secondo me, è la figura
più poetica e malinconica che ci possa essere; "To the farthest
bound of life" invece è una personale visione dell'aldilà,
come un'oblio senza senso e senza fine....comunque non mi piace parlare
dei testi, non sono qualche cosa che si racconta, vanno letti e sentiti
... 6) Se speri di poterlo vedere pubblicato, significa che state già lavorando al nuovo cd, qualche anticipazione? Dust: A parte "Her rest"? Quello mi sembra uno scoop sufficiente!... Adra: Si, eh eh, a parte quello! Dust: Si chiamerà "The Sweetest
fruit of the tomb" (il più dolce frutto della tomba), che
sarà composto da un piccolo concept di 5 pezzi, più altri
brani singoli, tra cui uno intitolato "My Dying Bride", il nostro
"omaggio" al gruppo ... mi sembrava quasi obbligatorio. 7) Hai parlato dei "My Dying Bride" ... cosa ascoltate, cosa vi influenza maggiormente, e cosa invece vi da maggiormente fastidio? - I "My Dying Bride" sono il mio gruppo preferito da che esistono,
quindi è inevitabile un'influenza da parte loro, così come
per Mist da parte di gruppi come Opeth, ma influenza, ripeto, non spunti.
In campo metal, quelli che proprio non sopporto... (devo dirlo per forza?!...)...
sono i Manowar (al che ... risata generale, fino alla fine della risposta
- n.d.r.) ... Davvero! Ho provato ad ascoltarli, con tutta la buona volontà,
ma proprio non ci riesco! 8) Ultima domanda, prima di lasciare a te la conclusione, allora: avendo purtroppo notato che molti cantanti hanno una bellissima voce (grazie agli "effetti speciali") in cd, mentre nei live lasciano davvero a desiderare, la prima domanda che mi sono posta ascoltando il cd è se la tua voce fosse effettata e quanto ... cosa rispondi in proposito? (domanda realizzata per chi legge, facendo l'intervista ho potuto appurare personalmente ... tutta natura ;-) n.d.r.) - Me l'hanno chiesto in molti, questa domanda mi viene posta talmente spesso che inizio ad arrabbiarmi: NO! non c'è nessun effetto, tranne un po' di riverbero, ma è normale che ci sia, in tutti gli strumenti. 9) ... a te la parola - Grazie ... e ora che ci faccio?... 10) eh eh, dai! C'è qualche cosa che volevi dire e che non hai detto durante l'intervista? Hai campo libero per dire quello che vuoi. Dust: Mmmm ... non ho parlato dei concerti che stiamo preparando. Ho in mente degli spettacoli, con proiezioni di video e particolari giochi di luce, qualche cosa di più teatrale di un classico concerto metal. Adra: Ok Dust, grazie del tempo Dust: A te. |