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Abbiamo ripescato per caso, persa tra le varie mail, l'intervista dei Forgotten Tomb, realizzata dal nostro ex collaboratore AgoniAdiZoS.
Ve la riproponiamo qui, scuandoci con Agonia e con il gruppo per il mostruoso ritardo.
Spero che non vi passi la voglia di vivere leggendo questa intervista :P

18/01/03

1) Inizierei quest'intervista chiedendoti di presentare brevemente Forgotten Tomb ai  lettori ...

- FT nasce come una one-man band nel Marzo 1999 in Italia per volere di Herr Morbid, dopo lo scioglimento della precedente band Sacrater in attività dal 1997. Nel Giugno 1999 viene registrato un MCD di Misanthropic Sick Black Metal chiamato "Obscura Arcana Mortis", rilasciato nel Giugno 2000 autoprodotto. Tra Dicembre 2000 e Giugno 2001 viene registrato il full-lenght album, "Songs to Leave", che segna il passaggio a sonorità Depressive Black Metal e consente alla band di firmare un deal per l’etichetta svedese Selbstmord Services. L'album viene rilasciato nell'Agosto 2002 su CD e Limited LP, ed è solo l'inizio della miserabile saga della band. Il sound della band è descrivibile come un incrocio tra il fanatismo di Burzum, la malinconia dei primi Katatonia, Dolorian e i vecchi Shining, per cui il concept musicale della band è decisamente vasto. Il concept lirico, al contrario, è strettamente basato sull'attesa della morte, e glorifica la miseria della vita quotidiana in modo decisamente sconfortante. FORGOTTEN TOMB è l'ultima via che conduce dallo sconforto al suicidio. L'obiettivo della band è di trasmettere sentimenti di negatività e depressione all'ascoltatore, auspicandosi che metta fine alla sua inutile esistenza su questo pianeta.

2) Come mai decidesti di abbandonare i Sacrater e di creare una one-man band?

- Nei Sacrater all’epoca dello scioglimento c’erano problemi di varia natura tra i membri della band e inoltre da un punto di vista prettamente musicale cominciavano ad esserci divergenze inconciliabili, infatti metà della band voleva suonare cose più tirate e Marduk-oriented, mentre l’altra metà (io e il bassista) voleva continuare sullo stile maggiormente occulto degli inizi e inserire alcuni elementi depressivi. Ci siamo quindi sciolti, il chitarrista e il batterista hanno formato gli Havok mentre io e il bassista abbiamo formato Forgotten Tomb. L’intento era quello di proseguire lo stile Sacrater ma aumentare la componente depressiva, da lì è stato composto “Obscura Arcana Mortis”. Dopo poco tempo però il bassista si è ritirato e quindi ho continuato da solo senza cercare altri elementi, considerando che in fondo il progetto era mio e che comunque sono sempre stato in grado di suonare abbastanza bene tutti gli strumenti. I risultati mi hanno dato ragione, e in seguito a una naturale progressione musicale sono arrivato all’attuale sound Depressive Dark Black Metal.

3) Qual'è la musica che credi ti abbia più influenzato nel parto di una creatura come  Forgotten Tomb?

- Inizialmente ero molto influenzato da bands come vecchi MayheM, Carpathian Forest, Darkthrone, Morbid, Immortal, Burzum e in generale dalla scena scandinava più oscura e old-style, poi ho liberato del tutto la mia inclinazione depressiva e ho dato sfogo alle influenze derivate da bands come Forgotten Woods, Burzum (sempre), Dolorian, vecchi Katatonia, Strid, Manes, Shining, Bethlehem, ecc., ovvero al Black più lento e depressivo e al Doom catacombale.

4) E' possibile individuare in Forgotten Tomb due stili musicali diversi, uno affine al  black metal 
più intransigente e feroce sviluppato nel demo "Obscura Arcana Mortis", l'altro più depressivo e disperato, 
sviluppato nell'album "Songs to Leave" ... a cosa è dovuto questo decisivo cambiamento?

- Oltre alle preferenze musicali sopracitate, sono sempre stato un tipo decisamente malinconico, pessimista e tendente alla depressione, e quando si sciolsero i Sacrater entrai in un buio periodo di vera depressione e assoluto sconforto, in cui iniziai a riflettere molto e ad isolarmi dal resto del mondo, e quindi scrivere musica depressiva e piena di dolore è stata una sorta di sfogo e di terapia. Tutto questo mi ha segnato profondamente e da quel momento ho proseguito la mia ricerca musicale ed esistenziale tramite FT.


5) Dando un'interpretazione personale alla tua musica mi sembra quasi che una certa perversa e
 allucinata follia nera presente nel primo periodo si sia trasformata in profondissimo sconforto ...

- Questo per i motivi di cui sopra … Comunque penso che il sound attuale di FT (e ancora di più quello che ascolterete a partire dal prossimo disco) sia più morboso e allucinato anche del vecchio periodo, ora le emozioni presenti sono molto più auto-distruttive e malate … Ad ogni modo i sentimenti di sconforto, tristezza e desolazione sono quelli più evidenti nell’attuale FT-sound.

6) Ti faccio i miei complimenti per le liriche di <<Songs to Leave>>, sono davvero una  cosa sola con 
la musica ... perchè tutta questa tristezza? Qual'è l'"errore" che rende  talmente insopportabile la vita?

- Grazie per i complimenti… La tua domanda non è affatto facile… Più che altro l’errore lo hanno fatto i nostri genitori mettendoci al mondo… Ci sono più cose negative che positive nel corso della vita, tanto che a volte veramente viene da chiedersi perché ci si ostina a rimanere in vita quando il suicidio in fondo sarebbe l’unica via di uscita da questo carico di sconforto … Ogni tanto penso che ognuno di noi, chi più chi meno, abbia un forte istinto di sopravvivenza insito in sé, altrimenti sarebbe impossibile trovare una spiegazione razionale al nostro continuo lottare contro il destino avverso … Ci sono davvero troppe cose nella propria vita e nel mondo che rendono l’esistenza una autentica corsa al massacro … Capisco pienamente chi si suicida, perché in certe situazioni e momenti la vita sembra così grigia, senza senso e inutile che la morte appare come l’unica via d’uscita da un doloroso circolo di sofferenza … Anch’ io ci sono passato, come altre persone affette da depressione (quella vera, non il cosiddetto “disagio giovanile” tipico dei “figli di papa’ ”), e più di una volta ho pensato seriamente di mandare affanculo tutto e farla finita … Poi improvvisamente ho conosciuto la ragazza che è diventata mia moglie, e ricominciato a vedere un senso alla mia esistenza … Credo che la motivazione per la quale molta gente si suicida sia proprio l’assenza di quell’ input positivo che la salva il momento prima di premere il grilletto … Ad ogni modo la vita è un continuo alternarsi di gioie e dolori, più dolori che gioie per la verità … Sono convinto che per i motivi più disparati la felicità sia comunque solo un lasso di tempo più o meno lungo prima dell’arrivo di un altro dolore, e quindi vivo la vita giorno per giorno senza lasciarmi andare ad eccessi di positività perché sono e rimango sempre un assoluto cinico e pessimista e cerco solo di attraversare questo “viaggio” nel limite delle mie possibilità, prima che la morte giunga a segnare la fine … Potrei elucubrare per ore su argomenti simili ma il tempo è poco e la vita intanto scorre via dalle mie mani …

7) Ti sei mai chiesto per quale motivo l'uomo sente l'esigenza di cristallizzare la  proprianegatività 
nell'arte?

- Perché è una via di fuga dal suicidio principalmente. Ogni vero artista del dolore e della negatività a mio avviso è uno che prova dei forti sentimenti e delle forti emozioni nei confronti della vita, emozioni che fanno male e che portano ad interrogativi su sè stessi e sul senso dell’ esistenza molto profondi. Di conseguenza l’artista DEVE esprimere questo tormento interiore tramite una forma d’arte che può essere la pittura, la scrittura o, nel nostro caso, la musica. E’ come dare un senso alla propria vita, o perlomeno è un modo nobile di lasciare un simbolo, un ricordo della nostra esistenza ai posteri. E’ soprattutto un analizzare sé stessi che a volte può portare anche alla scoperta di qualcosa che rende la vita meno dolorosa. Quando fissi certe sofferenze in un quadro, in un libro o in un disco, è un po’ come vincere le proprie paure o se non altro “intrappolarle” in qualcosa di “terreno”, che può essere preso come qualcosa su cui studiare, riflettere, discutere.
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8) Eslporando un pò il tuo sito ho notato un notevole interesse per l'automutilazione,  quale particolare 
significato ha per te questa pratica?

- Io in passato mi sono mutilato in momenti di sofferenza insostenibile, la maggior parte di quei ragazzini che dichiarano ai 4 venti di essere dei “cutters” sono solo dei frustrati sessuali che cercano di far colpo con questa nuova trovata, pensando di essere “evil”… Tali idioti nemmeno hanno mai provato cos’è la sofferenza e la depressione, se non le conosci e non pensi seriamente al suicidio almeno qualche volta nella tua vita non capirai nemmeno mai il significato dell’ auto-mutilazione… Da un lato puramente fisico, non provo piacere particolare nel tagliarmi, anche se vedere il sangue che scorre dalle ferite è qualcosa che amo. E comunque in certi periodi divento particolarmente auto-distruttivo semplicemente perché provo disprezzo per tutto ciò che mi sta intorno e anche per me stesso, e quindi mi sfogo in questo modo. Attualmente sono in un periodo del genere, anche se spero di riprendermi al più presto. In sede live, tagliarmi prima di salire sul palco mi dà una grande carica e mi mette nel giusto “mood” per suonare un buon concerto. E’ sicuramente differente dal tagliarsi in “privato” per motivi personali. Certi stupidi osano darmi del poser per le esibizioni live, ma se certa gente non capisce i concetti espressi da FT sarebbe meglio se tacesse e continuasse ad ascoltare i propri gruppacci di merda senza stressare chi ha ben altro a cui pensare. E comunque è ovvio che con una band come FT sarebbe fuori luogo presentarsi sul palco borchiati fino al buco del culo, non si adatterebbe nemmeno al messaggio che trasmetto… Se alcuni non arrivano a capire neanche questo sono problemi loro!
Sono davvero annoiato da certe critiche, prese di posizione, insulti e fraintendimenti che ho dovuto affrontare, la gente è veramente stupida e ignorante, e sarà punita per il suo comportamento totalmente infantile e irrispettoso!


9) Si può vivere costantemente in "putrefatio"?

- No, infatti ho bisogno di mantenermi attivo per non ricadere nel circolo vizioso della depressione e dell’ apatia… Per fortuna i miei progetti musicali mi tengono impegnato, e mia moglie è fondamentale per la mia sanità psichica. La mia vita al momento è abbastanza frenetica anche se è molto stressante, perché lavoro 8 ore al giorno oltre a dover occuparmi di 6 bands e di una distribuzione, inoltre collaboro anche con una fanzine per cui puoi ben capire che non sto certo con le mani in mano! In futuro punto ad aprire un’ etichetta discografica e a lasciare il lavoro “normale” per dedicarmi solo ad essa e alle mie band.

10) Se non erro ti interessi anche di altri generi ... parleresti dei tuoi progetti paralleli?

- (The True) GASZIMMER: Totalitarian Anti-Human Black Metal, marcio e Old-Style, tipo Darkthrone, Hellhammer, Celtic Frost, Ildjarn, Diaboli… Ho pronto un lavoro di 4 pezzi, chiamato “Scorn Triumphant”, probabilmente uscirà in inverno su doppio 7”. Nel frattempo sto per registrare un nuovo 7”, e il nuovo vocalist della band è Mikael NOX degli svedesi CRAFT! Siamo molto amici ed è stato un desiderio di entrambi quello di suonare insieme. GASZIMMER è il progetto giusto per farlo!
- DAKRYON: Avantgarde Death Metal, tra Opeth, Cynic, Atheist, con forti influenze Fusion/Jazz e inserti quasi etnici. E’ qualcosa di totalmente sperimentale, potente ma assolutamente raffinato e sofisticato. Siamo in giro dal 1997, prima facevamo Death svedese ma ci siamo stancati presto (uscito un demo nel 1998). Ora siamo in due e rilasceremo il pluri-rimandato nuovo promo al più presto, mancano solo i soldi!
- DIED LIKE FLIES: Serial-Noize-Death-Industrial, peggio di Brighter Death Now, MZ 412, Merzbow o Atrax Morgue, pura malattia in “musica”… E’ uscito un CD limitato a 50 copie con special-package nel 2000 (“No beauty without Sickness”), in seguito anche mia moglie si è unita al progetto e ora abbiamo rilasciato un nuovo advance-tape dell’album chiamato “Enuclea il vuoto. Ingoia. Muori.” . Inoltre a breve uscirà uno split-CD con SS 3 Industries e un altro con Uji.
- C’è in ballo anche un altro side-project di Death Metal marcio e vecchio stile, tipo Autopsy, Obituary, Grave, più altre collaborazioni ecc … Ulteriori evoluzioni verranno annunciate prossimamente…

11) Ultimamente il passaggio da metal estremo a elettronica estrema diventa sempre piùfrequente ... 
non sarà che i cambiamenti sociali, la nuova <<decadenza cibernetica> comincia a coinvolgerci 
sempre più profondamente e inconsciamente? Cosa pensi della contaminazione tra questi due generi? 
In Italia abbiamo alcuni tra i migliori di questi "sperimentatori"...

- Se usata in modo “maligno” l’elettronica può essere un elemento interessante nelle bands estreme, ma veramente in poche occasioni la cosa rende effettivamente l’effetto desiderato, nemmeno nel caso di tante bands “acclamate” che personalmente mi fanno cagare… E comunque le emozioni che si possono creare tramite i classici 4 strumenti sono sempre le migliori. Non credo che questa nuova tendenza dipenda da una “decadenza cibernetica”, e comunque il grigiore urbano, le distese di cemento e le vaste e oscure zone industriali che invadono le nostre metropoli sono adatte ad essere rappresentate proprio da un certo tipo di Black Metal “depressivo” come può essere FT o ad esempio gli Shining. In Italia non mi pare ci siano grandi esempi di “sperimentatori”, se ti riferisci ad Aborym e Void of Silence ti posso dire che per i primi ho trovato “Fire walk with us” un normalissimo disco di Black Metal veloce con qualche effetto elettronico messo qua e là, mentre i Void of Silence sono abbastanza interessanti ma non particolarmente sperimentali e comunque a mio avviso dovrebbero imparare a focalizzare meglio le buone idee senza dilungarsi troppo. Amo l’ industrial-noize a sé stante, ho anche un side-project del genere ma credo che debba essere separato dal Black Metal.

12) Come giudichi la scena estrema in Italia? 
Quali sono i problemi più gravi che strozzano la maturazione dei gruppi e degli ambienti?
Sempre più artisti denunciano iconnotati <<mafiosi>> del panorama musicale italiano...

- E fanno bene! E’ indubbio che in Italia la cosiddetta “mafia” nel campo Metal sia una piaga ormai incontrollabile… Basti vedere gli spazi pubblicitari o le interviste fatte sempre ai soliti gruppi, o i vari personaggi onnipresenti su riviste e nelle bands, e via dicendo … Per fortuna io personalmente ne sono sempre stato immune, non ho mai leccato il culo a nessuno né tantomeno ho mai “comprato” recensioni e cose simili… Tutti i demo passati che ho fatto hanno ricevuto voti altissimi e Top Demo su svariate riviste Metal e “Songs to Leave” sta letteralmente facendo impazzire decine di riviste, fanzines e webzines, ma i meriti sono solo della mia musica e non di raccomandazioni o merda simile … Non a caso ho firmato per un’etichetta estera (oltretutto di culto) come la svedese Selbstmord, essendo tra l’altro il primo gruppo dell’etichetta (e l’unico insieme all’ americano Krohm) NON scandinavo! Gli stessi ragazzi della label mi hanno detto più volte che io, sia musicalmente che caratterialmente, sono totalmente diverso dalla classica gente dell’ambito Metal italiano! E qui si arriva a un altro punto dolente classicamente italiano, quello dell’ invidia! Immagina l’ invidia che proveranno tutte quelle bands di frustrati senza talento né futuro quando cominceranno a vedere un loro “concorrente” italiano acquistare notorietà all’estero! Onestamente trovo tutto questo profondamente patetico e non posso far altro che ignorare tutti questi esseri inferiori, anche perché la musica parla da sola… C’è ancora troppa non-professionalità, gelosia, infantilità tra le band italiane (specialmente nel Black Metal), e soprattutto sembra che gli italiani da un punto di vista prettamente musicale non siano davvero portati a suonare Black Metal (tranne rarissimi casi)… Di conseguenza questo è un problema anche per le poche bands valide, perché uscire dall’underground con una fama pessima come quella italiana è veramente difficile anche se si è ottimi musicisti (figuriamoci poi le bands mediocri, ah ah…).

13)  Progetti per il futuro?

- SUPPORT THE SUICIDE PROPAGANDA! Comprate “Songs to Leave” supportando la vostra morte! Sentirete il bisogno di farvi del male ascoltando “Songs to Leave”…

Per ulteriori info visitate www.forgottentomb.com