English Version - Home - Recensioni - Articoli - Outbreak Of Sickness - Art Gallery - Eventi

 

Eccoi con una nuova intervista, in questa occasione presentiamo i Methedras, una delle bands più valide nell'ambiente thrash metal Italiano.
Sentiamo cos'hanno risposto alle nostre domende ...

1) Ciao ragazzi, aprite l'intervista dicendoci chi sono i Methedras.

I Methedras sono una thrash metal band fondata nel 1996 da Andrea (basso) e Massimiliano (chitarra ritmica); in pochi anni entrano a far parte del gruppo anche Claudio (voce), Eros (chitarra solista) e Carlo (batteria). Lo spirito da cui tutto è partito si basava e si basa tutt'ora sulla convinzione di proporre un sound in cui fossero ben miscelate (ma evidenti) sonorità moderne unite al tipico stile nordamericano del thrash bay-area.

2) A quali correnti e/o gruppi fate riferimento, o in qualche modo traete anche una minima ispirazione, nel comporre i vostri brani?

Le nostre influenze spaziano dal thrash nordamericano a quello teutonico, passando per alcune varianti death-thrash.
I nostri principali gruppi di riferimento rimangono comunque quelli tipici della bay-area statunitense. I nomi che ci sentiamo di fare, giusto per dare un'idea ai lettori della nostra proposta, sono: Megadeth, Slayer, Death Angel, Forbidden, Heathen, in particolare TESTAMENT, passando anche per Death e Carcass.

3) Di cosa parlano i vostri testi?

I nostri testi parlano fondamentalmente di temi quotidiani: gli incubi ricorrenti (DARKNESS), la mancanza di fede (THE DENIED GOD), l'abbandono dei minori (L.R.S.), l'instabilità della mente (MY INIQUITY WHIRL), ecc. Ogni testo dovrebbe essere interpretato liberamente e in modo del tutto personale, senza essere travisato, in quanto noi crediamo nella musica come mezzo per esprimere la propria creatività, senza vincoli alla libertà di comunicazione e senza il bisogno forzato di esternare la propria fede politica: solo musica.

4) Partecipate tutti in modo più o meno attivo alla composizione?

Nel songwriting tutti partecipano attivamente, anche se sono più marcate le componenti di batteria e chitarra solista, grazie alla inesauribile vena compositiva di Carlo ed Eros.
La stesura dei testi invece è compito esclusivo di Claudio, tranne che per DARKNESS, scritta interamente da Andrea.

5) Leggendo la vostra biografia e la vostra discografia, vedo che puntate sempre più sulla riuscita della produzione dei vostri lavori, segno che avete ben chiara la vostra meta.
Cosa vi aspettate dall'uscita del vostro album 'Recursive'?


Col passare degli anni siamo maturati nel songwriting e abbiamo sviluppato una maggiore attenzione nella ricerca dei suoni e quindi nella produzione dei nostri lavori.
Grazie a RECURSIVE ci aspettiamo che gli addetti ai lavori e il pubblico affezionato a questo genere possano finalmente apprezzare quell'impatto musicale che ci hanno sempre riconosciuto tutti ma che fino ad ora era sempre stato relegato ad una dimensione live, a causa di evidenti difficoltà produttive. Ciò che ci sentiamo di esprimere in questa intervista è che dall'ascolto di RECURSIVE non sarà facile uscirne apatici o indifferenti.
Sicuramente, nel bene o nel male, rispettando i gusti musicali, l'ascoltatore si sarà formato nella mente una netta immagine, che gli rimarrà a lungo, costringendolo a ripensare a ciò che ha appena finito di ascoltare e ad esprimere un giudizio durevole nel tempo.

6) Essendo esso frutto di lungo lavoro, avrà un certo significato per voi ...

Soprattutto durante gli ultimi tre anni, abbiamo raccolto molti pareri positivi e buone recensioni che hanno contrubuito a migliorare e perfezionare il nostro stile, senza mai farci perdere di vista l'obiettivo prefisso anni fa: non smettere MAI di divertirci nel proporre musicalmente il nostro modo di vedere questa realtà, a volte così piatta e vuota. Raggiungere una "confezione" artistica che racchiudesse tutto quello in cui abbiamo creduto strenuamente e protetto dalle enormi difficoltà nel suonare metal in Italia, non rappresenta oggi per noi soltanto il coronamento di sforzi notevoli e il raggiungimento di un sogno avuto anni fa, ma soprattutto l'acquisizione di una sorta di sicurezza in noi stessi e nelle nostre capacità, e la percezione di una forza d'animo o unione di gruppo tali che hanno permesso traguardi fino a qualche mese fa impensabili.

7) Diteci invece cosa non vi sareste aspettati.

Come accennato prima, confidavamo nel fatto che la produzione professionale di RECURSIVE riuscisse a destare interesse nell'underground e negli addetti ai lavori (manager, label, giornalisti, ecc.).
Quello che non ci aspettavamo di certo è che questo interesse emergesse già dalla diffusione di un promo contenente alcune tracce registrate precedentemente al full-length: siamo stati invasi da una valanga di richieste di invio del nostro materiale in tutto il mondo, in più ci sono stati offerti anche diversi ingaggi per serate e la possibilità di partecipare a compilation o split che dovremo attentamente valutare.
Anche se con indiscutibile piacere, questa cosa ha però allungato i tempi per l'uscita di RECURSIVE, distogliendoci in parte dall'obiettivo finale di produrre un full-length, e non limitarci a far girare semplicemente un promo.

8) Cosa vi ha portato maggiori soddisfazioni o cosa vi renderebbe soddisfatti?

Troverete sicuramente nelle risposte precedenti i concetti espressi riguardanti la nostra soddisfazione personale nel proporre thrash metal e le aspettative che riponiamo nell'album di imminente uscita o durante le nostre esibizioni live.
Ma il problema è capire cosa si intende esattamente per soddisfazione.
La soddisfazione è un concetto astratto e di difficile sintesi, figuriamoci quando questa viene quintuplicata e caricata di anni di sforzi, sangue amaro e difficoltà apparentemente insormontabili ....... le soddisfazioni ci sono state e ci hanno permesso di andare avanti, gioiendo quando qualcuno veniva da te e ti faceva i complimenti o dimostrava di aver apprezzato una tua proposta (demo, live o quello che fosse) .... cosa ci renderebbe soddisfatti nel futuro invece??? vedere questo fottuto paese cambiare, spogliarsi dell'ipocrisia che ostenta ogni giorno nelle discoteche, nei pub, nei ristoranti eleganti, nei cinema, nelle sale teatrali e in tutti quei posti dove le persone "normali" si ritrovano e festeggiano la nullità di una vita con un codice a barre applicato .... pronta per essere esaminata, interrotta, esaltata, distrutta come fosse una cavia da laboratorio da questa società così poliedrica ma allo stesso tempo piatta, così piena ma contemporaneamente vuota ..... ecco cosa ci renderebbe soddisfatti.

9) Che rapporto avete con i live? Siete sempre disponibili per suonare dal vivo o preferite 'selezionare' le serate proposte?

Beh i nostri rapporti con i live stanno cambiando proprio ora: mentre prima prendevamo quasi tutto (era giusto costruirsi un minimo di esperienza come in ogni campo e poi l'entusiasmo era tale che ci spingeva anche a rimetterci economicamente pur di proporre il nostro sound a quanta più gente possibile), ora cerchiamo di selezionare solo quelle proposte che ci possano almeno far rientrare appieno delle spese o che comunque ci creino un certo ritorno di immagine che, come è intuibile, equivale al denaro, se si pensa ai costi di pubblicità che una band deve sostenere per autopromuoversi.
Comunque per rispondere alla prima parte della domanda, possiamo affermare che la dimensione live è quella a noi più congeniale, visto che riusciamo ad esprimere appieno tutta la nostra potenza e l'impatto sul pubblico risulta davvero notevole, parola di chi ha assistito ad un nostro show (a quanto pare questo è stato appena confermato nel "Titan of Thrash" n.d.a.); merito anche della sicurezza e presenza scenica che Claudio dimostra sempre di più ad ogni concerto .... ormai sta diventando un vero e proprio "animale da palco"!!!!


10) So che ad inizio ottobre avete partecipato al TITANS OF THRASH. Come è andata? Conoscevate già gli altri gruppi partecipanti?

Forse poche persone sanno che il TITANS OF THRASH è stato interamente ideato e organizzato da noi per promuovere la scena thrash underground italiana (ed è stato fatto un buon lavoro! n.d.a.), piena di gruppi molto validi. Purtroppo non conoscevamo bene tutti ma sia noi che il pubblico siamo rimasti pienamente soddisfatti dalla loro grinta e professionalità. La nostra performance è stata definita come la più violenta e coinvolgente e ciò ci rende ottimisti per il futuro. Personalmente abbiamo apprezzato molto gli AUTOPSIA e gli EVISCERATE e siamo rimasti letteralmente sconvolti dagli ANEURYSM: mostruosi!!!


11) Che altri progetti avete, live e non?

Per i prossimi mesi ci concentreremo al 100% sulla produzione finale dell'album, termineremo il nostro sito internet e inizieremo a stendere le basi di pezzi nuovi. Oltre a ciò Claudio porterà avanti il suo progetto parallelo, i NASHTIR, thrash metal band dalle sfumature melodiche.


12) Avete hobby o interessi particolari, oltre la musica?

Beh ... direi la BIRRA, uno degli elementi che ha contribuito a farci conoscere e a legarci al meglio l'uno con l'altro ... AH AH AH AH!!!!!


13) Negli ultimi anni, personalmente, ho notato un totale distaccamento anche da parte di gruppi ormai storici, dai vecchi sound e riff aggressivi. Sei daccordo e cosa ne pensi?

Sinceramente pensiamo che i gruppi thrash storici che sono rimasti fedeli al proprio credo siano pochi: ormai solo Testament e Annihilator in Nord America e Destruction in Europa; Slayer e Kreator hanno aggiornato i loro schemi compositivi a qualcosa di più moderno ma hanno perso in personalità ed impatto.
Stendiamo un velo pietoso sugli altri, Metallica su tutti!!!


14) Cosa ne pensi invece della scena underground?

La scena underground è molto viva e si sta espandendo lentamente, ma inesorabilmente, in tutta Europa: in Italia, ad esempio, non ci sono solo i Lacuna Coil (che abbiamo conosciuto e rispettiamo moltissimo) con la loro melodia e la loro goticità, ma esistono anche realtà più violente ed estreme decisamente valide (vedi gli Aneurysm), che non aspettano altro che esplodere in tutta la loro potenza non appena se ne da loro la possibilità...


15) Grazie per aver risposto, salutate i nostri lettori.

Beh, ringraziamo per l'opportunità e speriamo che la ns proposta musicale possa incontrare presto il favore di critica e pubblico su larga scala, grazie anche all'aiuto di tutte quelle persone che ci supportano costantemente ...... a big thrashin' hail dai METHEDRAS a tutti i lettori di DaLynx!!!!!!!!!


by Lucas Demon 12/10/03