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Ecco a voi l'intervista ai Mork ... un gruppo sicuramente da tenere sott'occhio!

Adra - 31 agosto

1) La prima cosa che ho pensato appena ho avuto il vostro cd tra le mani Ë stata l’inevitabile associazione con Mork, il telefilm anni ’70 che da bambina seguivo assiduamente. C’Ë qualche connessione o solo una coincidenza? E in questo caso quindi da dove avete preso spunto per il vostro moniker?

In un certo senso si ….. ma non ci siamo preoccupati più di tanto di questo aspetto, ci piaceva (e ci piace tuttora!!!) semplicemente il nome e come suonava!
Non ci sono particolari connessioni con il telefilm di cui parli. Anche a noi però piaceva molto ……

2) Fatta la presentazione del nome, parlateci della vostra band, chi sono i membri, come nasce il gruppo …

I Mork nascono nel '97 come gruppo di amici con tanta voglia di suonare, costituiti inizialmente dai 4/5 della formazione attuale; nel 2000 si aggiunge il quinto componente.
Con il nuovo cantante, il gruppo inizia la produzione di nuovi pezzi, individuando nel genere metal-core lo stile più consono alle attitudini e potenzialità del gruppo ricercando costantemente una sonorità potente, satura e d'impatto.
La band comincia a suonare nell'ambito di manifestazioni del'underground modenese ed emiliano in genere, condividendo il palco con bands quali Browbeat, Hangin 'On a Thread, Nativist, Overflow, K-Again, Linkage e Sickhead.
Venendo ai giorni nostri…..i componenti dei Mork sono cinque:
Fanta (voce)
Walter (basso)
Mondi (chitarra e voce)
Peyo (chitarra e voce)
Massi (Batteria)

3) Dopo un primo demo nel 2000 e diverse esibizioni live, esce finalmente “Cardo maior” un mcd prodotto dalla Vacation House Records. Come nasce l’incontro con l’etichetta?

Eravamo stati contattati l’estate del 2002 da alcune labels italiane e, fra tutti i contatti ricevuti, quello avuto con la Vacation House / SoulCraft Recordings ci è sembrato decisamente il migliore fra tutti.
Il mezzo attraverso il quale abbiamo ricevuto i contatti è stato chiaramente internet!!!!!
Dopo diverse e-mail chiarificatrici con Rudy (Vacation House - Manager) su alcuni punti del contratto offertoci e, dopo avere parlato un po a lungo fra noi Mork, decidiamo di incontrare Rudy per la firma del contratto.
Ci siamo quindi recati a Biella, dove abbiamo passato due giorni davvero Bellissimi ……. in tutti i sensi … ahahahahahhh!!!!!!! Qui, dopo una notte molto movimentata passata al Babylonia (davvero bello, se passate da quelle parti andateci), abbiamo incontrato di buon ora Rudy. Abbiamo parlato insieme per circa 1 ora e mezza o due, chiaramente del contratto e delle sue modalità (durata, promozione del cd……) e anche un po della scena indipendente italiana, quindi di bands in generale come noi. Ad accordo avvenuto, siamo ripartiti con il primo treno per Modena. Siamo pienamente soddisfatti della scelta che abbiamo fatto, anche perchè la Vacation House è stata una delle prime etichette nate in Italia volte al mondo underground, con 11 anni di esperienza alle spalle ….. non è poco! Cogliamo anche l’occasione per salutare Rudy!!!!!

4) Come vi state muovendo per la promozione del vostro mini?

L’attività live come sanno bene tutti, è sicuramente l’arma vincente, il metodo migliore per farsi conoscere. Quindi ci siamo procurati da soli un po di date qui in giro. Molto importante poi è anche il contatto con la stampa specializzata e il mondo delle webzine, queste ultime poi, possono portare il tuo nome davvero molto lontano e farti conoscere su larga scala in Italia e all’estero, con una buona immediatezza. Finora abbiamo raccolto diverse recensioni, devo dire tutte ottime. Possiamo dire che le cose per adesso stanno andando a gonfie vele!!!

5) E per quanto riguarda i live, come vi state muovendo?

Possiamo dire che non è molto facile, poi se non hai dietro alle spalle un’agenzia, (come noi) è ancora peggio! A volte poi le richieste economiche, davvero esigue, non vengono corrisposte dai gestori dei posti dove vai a suonare …. Diciamo che in qualche caso, i comportamenti di questi ultimi non sono stati dei migliori.
Noi Mork contiamo molto sulle corrispondenze e conoscenze delle varie bands, cercando di organizzare date e ricambiarsi i favori.
E’ molto bello, anche perchè ti permette di conscere un sacco di gente nuova!

6) Quali sono i progetti futuri del gruppo e quali le vostre aspettative in proposito?

Stiamo già sfornando qualche pezzo nuovo momentaneamente ci stiamo concentrando sul nostro presente, cercando di promuovere al meglio il nostro lavoro e di ricavare qualche soddisfazione dall'impegno e sacrifici fatti finora, perchè la musica nell'underground italiano è soprattutto questo: pane e acqua. Per quanto riguarda il futuro, non abbiamo fretta, perchè la prossima volta che torneremo in studio ci metteremo tutto il nostro impegno per fare qualcosa di estremamente grasso!!!

7) Il genere da voi proposto è un metal/hardcore, come vivete e cosa pensate di questa scena in Italia? Che differenze ci sono a vostro avviso tra la scena italiana e quella estera?

Per fortuna si sente!! Era sicuramente quello che cercavamo di esprimere.
Siamo cresciuti ascoltando gruppi che hanno fatto la storia di questo genere. Il nostro intento è sempre stato quello di fare dell'HC cercando di farlo il più possibile a modo nostro. Abbiamo preso le fondamenta dell'HC e del Metal cercando di miscelarli a rif e a suoni più nuovi e potenti.
La scena metal-core italiana arranca, le bands non mancano, anzi ce ne sono in circolazione alcune che spaccano davvero il culo, di ottima qualità!! Il problema è anche un po il pubblico, veramente ristretto e non sempre caloroso, cosa invece opposta all’estero …. vedi Germania, Belgio, Olanda e così via!
Qui in Italia la gente che ci crede fino in fondo, fino alla fine, che ti sostiene, è ancora troppo poca. Anche il contesto in cui si è inseriti non Ëè dei migliori. Magari bands che fanno cose più “commerciali” quindi non estreme, non riscontrano problemi di questo tipo …. boh!!!!!
La cosa più importante rimane suonare ciò che più ti piace, ciò che ti da più emozioni, più sensazioni, più energia, con tanta passione e dedizione, senza preoccuparsi tanto su che esiti avrà sul pubblico ……
Bisogna farlo e basta! Secondo noi all’estero la situazione è totalmente ribaltata! Opposta all’ Italia. Là i ragazzini di 15/16 anni ascoltano già roba davvero pesante, sono già pronti ad inserirsi e ad allargare la scena!!!
Il pubblico è sicuramente più caloroso e numeroso e, forse anche la gestione di tutto da parte delle labels è diversa, con un diverso approccio ….
Concludendo rimane un altro mondo, troppo diverso, ambito da molti …… sicuramente!

8) Quali sono le vostre influenze? Le vostre bands preferite sia underground che più conosciute?

Sicuramente band come Biohazard, Hatebreed, Machine Head, Earth Crisis, Browbeat, Sepultura, Stampin' Ground, Sick of it All, Madball ed il panorama hard core statunitense in generale, hanno influenzato il nostro stile ed il nostro modo di concepire la musica.
Anche altre bands come Turmoil, Buried Alive, Strife …………

9) Grazie per la disponibilità, a voi il compito di concludere l'intervista.


Salutiamo tutti coloro che ci hanno sempre seguito e sostenuto e, continuano e continueranno a farlo.
Tutti coloro che non ci hanno mai abbandonato, anche nei momenti difficili, avremo sempre bisogno di tutti voi.
Un saluto anche alle bands quali Browbeat, Sentence, Khc Milano, K-Again, Overflow ….. grazie ragazzi!
Una saluto anche a Rudy e alla sua Vacation House Records, nostra label!