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Eccoci qui con una nuova intervista, dopo mesi e mesi di calma piatta
stiamo cercando di rimettere in pari tutto il materiale in sospeso.
Per quello che riguarda le interviste si riparte alla grande con una delle
bands del nostro territorio che sta facendo parlare veramente molto di
se, sentiamo come Alberto Sempreboni, bassista della band, ha risposto
alle nostre domande:
Adra - 23 febbraio 2004
1) Partiamo con una domanda di rito: Chi sono
gli Enemynside e da dove nasce il loro nome ...
Alberto: Gli Enemynside sono nati e vivono a Roma.
La storia del gruppo inizia circa dieci anni fa, quando Francesco formò
gli Scapegoat con cui incise il demo "Scars"; di questa formazione
faceva già parte Matteo insieme ad una differente sezione ritmica.
Proprio le vicissitudini dovute alla line up hanno creato qualche problema
al gruppo che trovò una prima stabilità con Luca Giovagnoli
al basso e Roberto Pirami alla batteria, formazione che ha portato ad
un cambio di monicker in primis (da Scapegoat all'attuale Enemynside),
all'inizio delle prime date fuori dalla capitale e anche alla registrazione
del demo "From the cradle to the way".
Purtroppo sia Luca che Roberto lasciano la band poco dopo le registrazioni
e vengono sostituiti da me al basso e da Luca Marini alla batteria. Con
questa nuova line up viene registrato un promo destinato alle riviste
e alle etichette, intesificata l'attività live e dulcis in fundo,
viene registrato e pubblicato il nostro primo full lenght "Let the
madness begin".
Spero di essere stato abbastanza esaustivo. eheheh
2) Parlateci della vostra discografia fino ad
oggi
Alberto: Due demo "Scars" e "From the cradle to the way"
con un totale di 2.200 copie vendute, sono i primi lavori del gruppo forse
ancora un po' acerbo il primo, anche se con dei bellissimi pezzi, ma è
con "ftcttw" che si sente un notevole cambiamento e, soprattutto,
la personalità del gruppo che con "Violent beats", destinato
agli "addetti ai lavori" e non al pubblico, esce completamente
fuori indirizzandosi verso un sound più aggressivo e diretto.
Infine l'album "Let the madness begin" che è ormai nei
negozi da qualche mese, è secondo me il mix perfetto tra "ftctw"
e "violent beats": violento, diretto, melodico e personale.
3) Il vostro ultimo cd "LET THE MADNESS BEGIN
..." sta riscuotendo molto successo, ed è stato molto aprezzato
dal nostro collaboratore, come potete leggere nella rece sul nostro sito,
come nasce questo prodotto? Quali sono state le difficoltà (se
ci sono state)? Siete soddisfatti della sua realizzazione? Cambiereste
qualche cosa?
Alberto: Il prodotto nasce da una nostra voglia di uscire in maniera
professionale su di un mercato saturo di demo autoprodotti, quindi voul
dire anche avere maggiore e migliore visibilità cosa molto importante
per un gruppo che esiste da così tanto tempo.
Difficoltà ne abbiamo avute abbastanza, infatti durante le registrazioni
ci sono state delle incomprensioni tra me e gli altri così mi sono
allontanato per un po' dal resto del gruppo dopo aver registrato all'incirca
solo metà album, poi ci sono stati dei problemi con i "potenti"
pc della Temple of Noise che hanno ulteriormente ritardato i tempi visto
che sugli hard-disk c'erano tutte le tracce del cd che rischiavano di
andare irrimediabilmente perdute. Nonostante ciò ti posso dire
che il prodotto finale ci soddisfa a metà; nel senso che lo avremmo
voluto forse con un sound che esaltasse meglio la nostra personalità
e quindi seguisse le atmosfere dei singoli pezzi in maniera più
accurata nonostante le recensioni siano state per la maggior parte molto
buone, sono sicuro che quando entreremo in studio a registrare il secondo
full lenght avremo un occhio di riguardo per questi aspetti, per noi,
molto importanti.
4) Come vi state muovendo per la promozione del
vostro cd?
Alberto: Beh
siamo convinti che la miglior promozione sia suonare
dal vivo, e di conseguenza ci muoviamo.
Abbiamo già programmato varie date consultabili sul nostro sito
(www.enemynside.com)
e finalmente anche un mini tour all'estero.
5) Anche nel vostro caso, come ho fatto spesso,
due parole mi sembra giusto vadano "sprecate" per parlare della
scelta del vostro artwork, visto che l'ho molto aprezzato e inserito in
home page, quindi: chi è l'autore, come mai avete scelto questa
immagine e soprattutto qual è il messaggio che volevate far arrivare
al pubblico con questa immagine?
Alberto: L'autore e' un grafico molto bravo che risponde al nick di Zebra,
l'ha trovato Francesco su internet e appena abbiamo visto medusa (l'immagine
del cd) gli abbiamo subito spedito un e-mail chiedendogli di poterla usare
per il nostro cd.
L'abbiamo scelta perché è particolare, non è la solita
immagine di un cd metal in cui ci sono budella ovunque, è misteriosa,
particolare richiama, poi, il mito di medusa colei che trasformava in
pietra chi l' avesse guardata negli occhi.
Abbiamo paragonato lei alla nostra musica, per dire che chi ascolterà
l'album resterà veramente impietrito nel sentirne la potenza!
6) Cosa potete dirci invece per quello che riguarda
i live?
Alberto: Come ti dicevo abbiamo già stabilito alcune date ma per
sapere esattamente dove e quando ti rimando al sito, che aggiorniamo spessissimo,
nella sezione concerts.
7) Quali sono i progetti futuri del gruppo e quali
le vostre aspettative in proposito?
Alberto: Nel futuro c'è ovviamente un secondo album, stiamo già
lavorando sui pezzi e ti posso già dire che non sarà uguale
al primo. Non ci piacciono i lavori fotocopia, quelli li lasciamo a chi
non ha idee valide da proporre. Sarà sempre thrash e sempre suonato
alla Enemynside ma come per il discorso dei demo sarà un altro
passo in avanti per il nostro sound senza ovviamente snaturarci, siamo
persone coerenti.
8) Grazie per la disponibilità, a voi il
compito di concludere l'intervista.
Alberto: Grazie a voi per lo spazio. Concludo invitando tutti a venirci
a vedere dal vivo e per qualsiasi informazione a contattarci all' indirizzo
band@enemynside.com oppure www.enemynside.com
dove si possono trovare anche mp3 dell'album scaricabili gratuitamente
provare per credere
. c ya on the road!!!
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