|
Coem avevamo promesso, ecco la prima intervista a seguito del nostro
concorso.
L'intervista è stata realizzata da Juliè.
Ringraio Juliè per la collaborazione e mi scuso per il ritardo
ma tra lavoro e esami, in questo periodo è davvero difficile trovare
un po di tempo libero, cmq, non disperate, presto on line troverete anche
tutte le altre.
Juliè - 30 maggio 2004
risponde all'intervista Nicola
1) la solita domanda sulla storia del gruppo
ve la possiamo risparmiare, in quanto siamo a conoscenza che la band nasce
mentre frequentavate il Liceo, come vuol tradizione ... quindi passiamo
subito al sodo!
Il vostro primo DEMO-CD, che risale al 1998, è chiaramente di stampo
Death, oggi un vostro brano è inserito in una compilation Thrash,
questo lo vedete come un lieve cambiamento dovuto a una vostra maturazione
musicale, o è una scelta volontaria e conscia?
Sinceramente abbiamo sempre pensato che fosse proprio il nostro primo
demo ad essere più "thrash", lasciando al secondo demo
atmosfere più pesanti, e in generale anche l'opinione dei vari
recensori è sempre stata questa, però è bello che
qualcuno la pensi in maniera diversa (spero abbiate avuto occasione di
ascoltare per intero ambedue i cd
.)
In generale ci piacerebbe evitare del tutto le etichette, non suoniamo
per inquadrarci in un genere, e potremmo "concertare" tranquillamente
insieme ad un gruppo che fa musica punk, post-rock o pop
.
2) Oltre agli Iron Maiden, che certamente non
risulta una band nè death nè thrash, vi siete ispirati ad
altri gruppi abbastanza diversi dalla musica che componete?
Gli Iron sono "LA band Metal" e noi siamo convinti di fare Metal.
Rispondo abbastanza furtivamente dicendo che nessuno di noi ascolta solo
metal; tutto quello che passa nelle nostre radio contribuisce alla creazione
dei nostri pezzi, dal brutal al death al grunge al punk alla NewWave al
pop. Per quanto mi riguarda mi sento costante preda di Nirvana, Marlene
Kunz e Alice in Chains e gruppi glam vari, ma sono solo i primi nomi che
mi vengono in mente.
3) I testi delle canzoni sono brevi, a favore,
invece, degli assoli melodici. Questo perchè date piu' valore alla
composizione strumentale, piuttosto che al testo cantato?
Di solito impieghiamo pochissimo tempo a comporre un testo in italiano
che comunque ha sempre un significato compiuto, anche se ovviamente discutibile.
Il testo viene poi tradotto in inglese, e poi incollato sulla canzone
che strutturalmente esiste già. Diciamo che oggi siamo più
attenti alla composizione delle parti strumentali, senza per questo utilizzare
un testo insulso e insignificante concepito apposta e solo per la ritmica
della canzone, eliminando poi alla radice la soluzione strofa-ritornello-strofa
4) Anche se non vi tocca personalmente, pensate
che per essere una metal band, sia indispensabile inserire nei testi termini
come: death, blood, ecc.?
Ovvero, una band con testi non elaborati ha un riscontro positivo di pubblico
maggiore di una band che tratta tematiche piu' ampie?
Spero di no; ci sono gruppi che decidono se mantenere testi "superficiali"
oppure impegnati, dipende dai casi
Se le parole suddette sono inserite in un contesto decente e non fine
a se stesso non vedo perché no
ma non è necessaria
la loro presenza, anzi spesso è decisamente fastidiosa e ridicola.
5) Nascete come cover band di gruppi classici
come i Metallica, quindi è inevitabile una vostra opinione sulla
loro nuova scelta musicale ...
A me i Metallica di adesso fan cagare, ma non tanto per le loro scelte
musicali, quanto per il fatto che hanno perso totalmente ragione di esistere:
penso siano le uniche persone che hanno disimparato a suonare nel corso
degli anni
Perché suonare per forza? Perché pubblicare album per forza?
State a casa a godervi i miliardi che è meglio
Penso che le opinioni degli altri si avvicinino alla mia
6) Al contrario, trovate che nel 2003/2004 ci
sia stato un cambiamento decisivo e positivo di sound, da parte di un
altra band?
Gli unici che ho visto cambiare in maniera incisiva il sound sono i Dream
Theater, ma non posso dire che questo cambiamento sia stato anche positivo.
Se sono ciocco e non riesco a vomitare mi basta inserire nel lettore Train
of Thought e al primo assolo di chitarra (o alla magica e sorprendente
rappata di Labrie) magicamente il mio stomaco si ribalta nel cesso
.
7) Avete un'ampia esperienza live, ricordiamo
ad esempio la vostra partecipazione al Together As One Festival, dove
vi erano presenti gruppi rilevanti nella scena internazionale.
Vedete differenze di feedback tra suonare in un locale e a un festival
di quella importanza e dimensione?
Non troppo; a volte suonare ad un festival è palloso come durante
certe date in un locale, altre volte va meglio e altre da Dio. Dipende
dalla gente, non dal posto. Puoi suonare anche davanti a mille persone
ma se queste aspettano esclusivamente il gruppo di testa e tu non gli
vai a genio, il concerto diventa un incubo
8) Cosa pensate dell'attuale scena musicale metal?
Ci sono gruppi che meriterebbero piu' attenzione, e al contrario, altri
che sono evidentemente sopravvalutati?
La maggior parte dei gruppi osannati sono sopravvalutati e pompati. Nell'underground
ci sono ragazzi che sanno veramente suonare e spaccare il culo, ma che
non faranno mai un disco per delle ragioni del cazzo. Tutto ciò
è veramente triste. (concordo! n.d.adra)
9) Con quale band nello scenario nazionale vorreste
avere collaborazioni future?
Con chiunque non se la tiri e sia disposto a divertirsi.
Suggerirei un cd del brixian metal con Cadaveric Crematorium, Underhate
e Eviscerate
10) Perchè no, una bella domanda sul look: pensate
che abbia un ruolo fondamentale, o cmq rilevante per una band, avere un
look che indica la tipologia della musica suonata?
Potremmo tranquillamente suonare nudi o in mutande che non farebbe differenza
(per me; per gli altri al max farebbe un po' schifo). Nessuno di noi si
è mai cambiato prima di un concerto per indossare "accattivanti"
pantaloni di pitone o cagate del genere, quello che conta è la
musica e se qualcuno sostiene il contrario vaffanculo: è questa
una delle ragioni per le quali vedi diventare famosa gente che non sa
nemmeno da quale parte si tiene il basso.
11) Per chiudere questa intervista, volete lanciare
un messaggio a tutti coloro che pensano che il metal sia ormai statico?
Buona parte del metal è statico! Come molta musica che esiste
in circolazione. E questo è il problema
bisogna distinguere
chi si impegna e tenta di creare qualcosa di nuovo da chi copia una formula
trita e ritrita, non solo in ambito metal. Anche se a volte la staticità
di certi gruppi che ripropongono del buon vecchio Thrash è decisamente
divertente.
|