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LAHMIA
Antonluigi "Pax" Pecchia |
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- Il vostro nome mi incuriosisce molto, cosa significa? Lamia (senza l'h che abbiamo successivamente aggiunto per rendere nostro il nome e per farlo suonare meglio) è una figura mitologica dell'antica grecia, una bellissima regina che sedusse Zeus scatenando l'ira di Era, che per gelosia e ripicca uccise quasi tutti i figli frutto della loro unione. Oltre al grande fascino di questo mito troviamo che un tale personaggio, anche a distanza di diversi anni e pronunciati cambi di stile, rispecchi compiutamente la nostra proposta musicale in cui vari elementi convogliano per dare vita ai brani che alternano melodie raffinate a parti più pesanti e cattive, spesso celate da atmosfere eleganti. |
- Parliamo della vostra ultima fatica, che ne dite di autocommentarla? Forget Every Sunrise nasce dopo 2 anni di duro lavoro.
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- In precedenza avevate composto il demo "An Eternal Memory", come credete che sia cambiata la vostra band da quel vostro demo? Ora siamo un gruppo diverso sotto molti aspetti. Siamo cresciuti molto nell'ultimo periodo come persone e musicisti. Il nostro primo demo ha ricevuto molti consensi e ci ha aperto diverse porte ma ai tempi di An Eternal Memory eravamo un gruppo che doveva ancora rifinire il proprio sound, comprendere le proprie potenzialità e soprattutto definire i propri obiettivi. - Quali sono le band dalla quale il vostro sound trae maggiormente ispirazione? Il nostro stile è descrivibile come un death metal melodico poco canonico. Non ci fossilizziamo nel riproporre soluzioni e clichè che hanno reso famose le band svedesi verso la metà degli anni 90 ma rielaboriamo il tutto alla luce delle nostre molteplici influenze. Nella nostra musica è facile riscontrare elementi doom, death, heavy, gothic e persino black. Oltre la scenda di Goteborg (Dark Tranquillity, In Flames, At The Gates etc) alcuni dei gruppi che ci hanno influenzato maggiormente sono i Sentenced, gli Anathema, i Dissection, i Novembre e molti altri. Siamo cinque teste che amano tanti gruppi in comune ma che hanno anche ascolti che non appartengono agli altri membri. Queste influenze in fase compositiva e di arrangiamento confluiscono in modo molto naturale nel creare un sound che si ispira a molti senza copiare nessuno... probabilmente se provassimo a scrivere un brano in perfetto stile svedese non ci riusciremmo neanche! |
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- Di cosa parlano i vostri testi? A cosa vi ispirate per scriverli? Di questo aspetto fino ad oggi si è sempre occupato esclusivamente Francesco, il nostro cantante. |
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- Cosa ne pensate della situazione del metal nel nostro paese? Come in tanti campi, anche in questo l'Italia è piena di contraddizioni. - Quali album avete avuto modo di apprezzare tra quelli usciti ultimamente? Vorrei spezzare una lancia a favore dei gruppi nostrani segnalando tre uscite recenti di gruppi italiani: gli Illogicist con The Insight Eye si sono affermati come una delle migliori giovani realtà estreme europee: il technical death metal in Italia sono loro e sono convinto che presto si ritaglieranno un importantissimo spazio in Europa e in USA, dove proprio in questi giorni sono impegnati nel loro primo tour americano. Dopo la band di Aosta non posso non citare i nostri amici e concittadini Stormlord, autori di un album di assoluto valore, per quanto mi riguarda, il migliore di tutta la loro carriera: songwriting maturo, produzione stellare e piena competitività internazionale: spero che il pubblico italiano amante delle sonorità più epiche possa imparare ad apprezzarli come all'estero. Infine The Blue, dei Novembre, e su questo disco non mi dilungo neanche in parole: il gruppo dei fratelli Orlando è semplicemente un orgoglio per tutti noi della scena romana.
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- Quale è l'obbiettivo principale dei Lahmia? In sintesi arrivare più in alto possibile, lì dove le nostre qualità e i nostri limiti ci consentiranno. |
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- Potreste anticiparci qualcosa sui vostri progetti futuri? Sicuramente il primario è quello di trovare un'etichetta che possa produrci in futuro, che creda in noi e possa supportarci nel migliore dei modi. - Ragazzi è stato bello poter chiacchierare con voi, le mie domande finiscono qui. A voi la parola per concludere questa intervista. Beh anzitutto grazie a te Pax e a DaLynx per il tempo e lo spazio che ci avete concesso. Vorrei segnalare ai vostri lettori il nostro profilo myspace: www.myspace.com/lahmia dove è possibile ascoltare (e presto scaricare) tutti i brani dell'ultimo lavoro e da cui è possibile ordinare i nostri CD e le magliette che ci aiutano a finanziarci. Speriamo di vederci presto dal vivo! |