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APOLION


Intervista a cura di M.

Intervista per god putrefaction zine, pubblicata per gentile concessione di M., per ricevere la zine, potere contattare M. a questo indirizzo: huginnproduction@libero.it

1. Ciao! Puoi presentarci il progetto apolion?

Un saluto a te ed un grazie per l'intervista. Apolion è un progetto che mi frullava per la testa da molti anni,
ma posso dirti che ha preso la sua forma "definitiva" nel 2003. Ho composto innumerevoli songs anche prima ma senza mai poter approfondirle a dovere. La spinta che mi ha portato a "rianimare" Apolion è dovuta a Giancarlo della Bylec-Tum, che decise di supportare e distribuire il mio progetto. Il resto è venuto da se.

2. Posso dire che “Life’s Remain” sia il pezzo migliore di tutta la vostra discografia … come mai è stato messo come bonus solo sulla versione cd di Hungry of Souls?

"H.O.S." è stato registrato nel 2005, mentre "Life's remains" è stata registrata nel 2007, quindi sarebbe stato impossibile inserirla nella tape, anche volendo. Abbiamo deciso d'includerla nel cd per arricchire tale edizione di un assaggio delle nuove songs. "Life's remains" è una delle tracce che andrà a comporre il prossimo cd, ma adesso è presto per parlarne.

3. Apolion = 1 man band, suonerai mai dal vivo? E cosa ne pensi del live nel black metal?

Apolion rimarrà assolutamente una studio band e devo dirti di detestare i live sia da musicista che da spettatore.
Credo che black metal e live performance siano assolutamente agli opposti. Questa musica è una manifestazione egoistica della propria interiorità più recondita e condividerla/manifestarla/esporla mi sembra una contraddizione non da poco.

4. Esiste una scena a Campobasso e dalle tue parti o sei l’unico?

Posso citarti le uniche due band che conosco e rispetto: Athanor e Sakahiter. Non credo che si possa chiamare scena ma è meglio così, credimi.

5. Cosa ne pensi dell’underground italico? Ci sono gruppi, label e zine che apprezzi?

Grazie a Giancarlo ho potuto scoprire qualche band interessante e valida anche se non seguo particolarmente il movimento e le nuove uscite. Credo che Bylec-Tum Productions/Magazine sia una delle realtà più coerenti che io abbia mai conosciuto. Supporta il black metal nella maniera in cui va supportato: con passione sincera e senza sputtanarsi. Devo dire che il nostro underground è molto popoloso, ma non so se questo sia una cosa vantaggiosa ...

6. Piani futuri?

È in dirittura d'arrivo lo split 7" Apolion/Eswiel (Norway), nato grazie alla collaborazione tra Black Hate Productions ed Obscure Abhorrence Productions, due ottime label tedesche.
Sto ultimando, inoltre, le registrazioni del prossimo album completo, un concept molto intenso e brutale,
che uscirà per Bylec-Tum Productions entro l'anno.

7. A te l’ultimo saluto e grazie per le risposte!

Grazie per lo spazio concesso e visitate www.myspace.com/apolionhorde per info e novità.