ARS GOETIA

Ars Goetia, una delle black metal bands nate da pochi anni all'interno del nostro underground, ma che già si distingue notevolmente dalla massa, M. li ha intervistati per noi ;)

1. Ciao! siete una band relativamente nuova nel panorama underground italiano, potete darci qualche informazione su di voi?

(Helnath) La band si è formata nell'Agosto del 2006 quando ho conosciuto Vindvalr. Avevamo in mente di esprimerci finalmente in qualcosa di nostro e sfogare la nostra viscerale passione per questo genere di musica, abbiamo badato principalmente a provare alcune idee ricercando un nostro stile pur essendo consci del fatto che non abbiamo inventato nulla! non ci importa altro che suonare! Lui è un musicista completo e aveva già un sacco di materiale pronto. Col tempo ci siamo resi conto che Ares al basso e Dron alla batteria erano le persone adatte per completare la lineup e così è stato!

2. Se ce n'è uno, qual'è il concept che sta dietro ad Ars Goetia?

(Helnath) La magia nera e i rituali sono gli argomenti che mi influenzano, sono sempre stato affascinato dalle antiche evocazioni. In ogni caso traggo ispirazione o da alcune letture che faccio o da esperienze personali che mi portano ad esprimere la mia visione delle cose ma le tematiche si riconducono tutte all'occultismo


3. Avete una discreta attività live, qual'è il vostro punto di vista su questa dimensione musicale che tanti nel Black Metal denigrano?

(Ares) Suonare uno strumento, comporre una canzone o un disco, o suonare live, sono tutti mezzi che noi utilizziamo per esprimere noi stessi e far ascoltare la nostra musica agli altri. Ci piace stare sul palco, esprimerci per quello che siamo e non per quello che vogliamo dimostrare di essere. Lo abbiamo sempre fatto in modo umile e sincero e non costruito o per dare una determinata immagine di band alla gente. In questo modo ci siamo guadagnati il giusto rispetto, abbiamo avuto l'opportunità di relazionarci con tante altre bands valide, italiane e non, e di condividere il palco con loro. Ci piace fare live e continueremo a farlo finchè ne avremo la possibilità.

(Vindvalr) Prendiamo la cosa molto sul serio e data e luogo devono essere adatti, non cerchiamo di fare più concerti possibile, anzi a volte ci tagliano la fase compositiva rallentando i nostri progetti, comunque una volta sul palco va sempre bene. Siamo anche stati fortunati nelle date che abbiamo fatto, sono state tutte soddisfacenti e la risposta del pubblico è stata, andando avanti, sempre migliore.

4. Satanismo, occultismo, paganesimo ... cosa significano per voi queste filosofie?

(Vindvalr) Parlo a nome di tutti nel gruppo quando dico che la prima cosa è la musica, le tematiche sono una conseguenza e comunque quello che rispecchia la musica che facciamo. Detto questo io personalmente tendo a vivere un satanismo non del tipo medievale ma più spirituale. Non è un satanismo dogmatico e religioso con adorazione del diavolo e rituali, è più un rifiuto del conformismo e delle regole che asfissiano la società e ingabbiano le persone, siano regole religiose o politiche. Questa è la traduzione di satana alla lettera "avversario". Io sono avversario di tutto quello che è considerato giusto e buono da questa società malata. l'occultismo è il mezzo per raggiungere questo tipo di coscienza, il paganesimo è un'altra via, più concreta diciamo. Il rischio con le cose concrete però è che ti distraggono dall'obiettivo,è come avere una chitarra da pochi soldi, l'unica cosa che puoi fare è scrivere buoni riff, se invece compri una buona chitarra con una pedaliera ti perdi a provare gli effetti e non scrivi più un cazzo.

(Helnath) Premesso che i nostri testi sono sempre una conseguenza della musica che componiamo c'è da dire che il black metal è strettamente connesso al satanismo e si è sviluppato in stretto legame con l'ideologia anti-religiosa. Ho da sempre avuto la libertà di visione su tutto, non ho mai subito alcuna imposizione o educazione cattolica come succede alla maggior parte della gente di questo paese. Per questo ho trovato naturale avere un'ampia visione di quello che c'è dietro il significato di parole come satana o diavolo. Sono fermamente convinto che la nostra conoscenza è ciò che alimenta il nostro credo e l'idea stessa che abbiamo delle nostre anime. Non riesco a pensare agli Ars Goetia come una band pagan o altro ma ho rispetto per coloro che portano avanti questo tipo di ideologia.

5. Come vi trovate nell'underground?considerazioni libere sulle "scena"...

(Helnath) Le nostre ambizioni non sono di essere considerati una band underground piuttosto che mainstream o viceversa, quello che ci interessa è pubblicare dei buoni album, suonare dal vivo e portare avanti i nostri interessi privati. Non ci sentiamo parte di una “scena” in senso stretto ma come “spettatore” posso dire che esistono alcune band molto valide in italia e sicuramente quelli con cui abbiamo diviso il palco meritano la nostra considerazione e stima!

6. La vostra line up è mista (Puglia, Veneto, Russia), come vi trovate?

(Ares) Bene! Non abbiamo mai badato tanto alla nostra provenienza, quanto piu' al fine che volevamo raggiungere suonando assieme. In base ad un idea comune di black metal che si voleva creare, siamo andati avanti sino ad ora. Anche se proveniamo da paesi diversi, viviamo tutti piu' o meno nella stessa zona, per un motivo o per l'altro, non abbiamo incontrato mai grosse difficoltà nel provare in sala o ritrovarci.

(Vindvalr) In sala prove quando scriviamo un brano non abbiamo mai avuto problema per il fatto che abbiamo provenienze diverse ed è proprio grazie ai diversi punti di vista che il risultato è soddisfacente. Tuttavia siamo io ed Ares quelli che devono fare più strada per raggiungere la sala prove eh eh ...

7. Da dove trovate l'ispirazione per le vostre composizioni, testi, ecc...?

(Ares) Musicalmente, Vindvalr ed io non siamo mai partiti con lo scrivere un pezzo ispirandoci ad altri, l'idea è sempre stata quella di fondere le nostre influenze e i nostri stili per creare qualcosa di nostro ed unico. Ovviamente non siamo i creatori di un "nuovo genere", abbiamo anche noi i nostri gruppi preferiti ai quali ci ispiriamo almeno idealmente, ma ci siamo proposti di creare comunque qualcosa di originale, un sound targato con il nostro nome, che si evolve con noi.
Ci piace essere vari, comporre canzoni taglienti e veloci, o altre piu' melodiche o malinconiche, su alcuni pezzi invertiamo i ruoli standard tra basso e chitarra, ci piace sperimentare, ma sempre e comunque mantenendo lo stesso sound che ci caratterizza.
Abbiamo visto che questo piace a noi in primis e piace al pubblico che ci segue, ed abbiamo intenzione di proseguire su questa strada, senza compromessi.

(Helnath) Solitamente è Vindvalr che propone le sue idee e spesso si tratta di brani già pronti. Collettivamente però riusciamo a lavorarci su e creare qualcosa che ci rappresenta tutti.

8. Avete anche diversi side project, volete parlarcene?

(Vindvalr) Io ho Candleshadow che è il mio progetto solista ed è black metal/ambient. È partito un po' prima di formare gli Ars Goetia perchè non trovavo le persone adatte per suonare. Ho all'attivo 4 demo e uno split con Rogna (il primo gruppo solista di Ares).

(Ares) Ho sempre sentito il bisogno di esprimere qualcosa di mio, di personale, che non fosse influenzato dal suonare con altre persone, e che variasse genere a seconda di miei gusti o periodi. Tempo fa avevo cominciato un progetto solista: Rogna, black metal melodico e depressivo, in cui ho sperimentato le mie capacità con altri strumenti e ho dato sfogo ad una parte repressa della mia creativita'. Ho fatto un album autoprodotto ed uno split con Candleshadow. E' un progetto un po' intimistico, sia come concetti espressi che come musica, infatti successivamente l'ho messo da parte per lo scarso tempo che potevo dedicarci e per lo scarso interesse che ho scoperto nel fare ascoltare quella musica ad altri. Mi restano comunque parecchi riff, idee e materiale per canzoni con quello stile, forse impieghero' tutto questo un domani da qualche altra parte.
Ora mi sto' dedicando a Phantazo: industrial black metal, progetto che vede la sua genesi addietro nel tempo, (penso sia il primo vero black metal che ho pensato di suonare) ma che non era mai partito per fattori personali. Ora ho trovato la giusta voglia ed il tempo per dedicarmici, ho fatto due demo e penso prossimamente comincero' a pensare al primo full length.
Oltre agli Ars goetia, io e Vindvalr suoniamo negli Zorndyke, gruppo Death/Thrash vecchio stile.


9. A voi l'ultima parola e grazie per la disponibilità nelle risposte!

(Helnath) A breve sarà disponibile uno split cd con gli svedesi Old Bones (prima conosciuti come Mordigrim), procuratevi il loro materiale!

(Ares) Dio cane!

contatti:   http://www.myspace.com/goetia

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