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ZEMIAL In occasione dell'uscita del nuovo album della band ellenica, "Nykta", prevista per quest'inverno, abbiamo contattato gli Zemial, leggendaria band black metal dai trascorsi un po' burrascosi e che forse non ha mai goduto dell'esposizione meritata, per fare il punto della situazione e saperne di più. Risponde alle nostre domande il leader Vorskaath. Intervista a cura di Hagalaz |
1. Ciao! Prima di tutto, io scrivo per una webzine Italiana, quindi mi piacerebbe sapere che tipo di feedback avete ricevuto in questo paese durante la vostra lunga carriera, se vi è mai capitato di esibirvi dal vivo qui, o se lo farete mai. Ciao (in Italiano, Nda). Siamo entrati in contatto con molti fans italiani durante i primi anni di vita degli Zemial, quando abitavo ancora in Grecia. Comunque, non ho più avuto molte notizie di loro sino a che recentemente ho ricevuto messaggi da fans Italiani via MySpace o e - mail. In Italia abbiamo suonato due volte, ed entrambe ci siamo divertiti molto. Abbiamo anche suonato coi Mortuary Drape nel Dicembre dell'anno scorso ed è stato un piacere, perchè conosciamo questi ragazzi dagli anni '90. |
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2. Dove e quando si sono formati gli Zemial, e con quale scopo? Ho formato la band ad Atene, in Grecia, nel 1989. All'epoca, non ci interessava che fare musica per noi stessi e divertirci. Col passare del tempo, ci si sono prospettate diverse opportunità, ed abbiamo cominciato a prendere la cosa più seriamente. Al momento, gli Zemial sono la band che mi dà da vivere, una bella differenza rispetto agli inizi.
Durante i primissimi tempi, le mie influenze includevano Bathory, Celtic Frost, Death, Slayer e così via. Poi, col passare del tempo ho iniziato ad ascoltare diversi tipi di musica, ed oggi, a quasi vent'anni dalla formazione degli Zemial, mi capita raramente d'ascoltare musica metal, se non qualche volta. Principalmente ascolto prog settantiano, musica classica, jazz e folk. 4. Avete avuto una carriera molto travagliata ed ardua, ma avete resistito finora. Dove avete preso la vostra forza e determinazione? Io amo la musica. Amo suonare, ascoltare musica e comporre. Ecco perchè ho cercato di intraprendere una carriera musicale più di ogni altra cosa al mondo. Per la maggior parte gli Zemial non sono il mio progetto musicale prioritario. Ho scritto e suonato altri stili musicali dove posso esprimermi ed esplorare ciò che concerne l'essere un batterista-percussionista. Gli Zemial non mi permettono tutta questa libertà, specie per ciò che concerne la batteria, ma le cose cambieranno col nuovo album, nel quale saranno inclusi elementi di batteria inediti in campo black. Ancora una volta, è il mio amore per la musica che mi guida in nuovi luoghi, ed in nuove esplorazioni. |
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5. Come vanno le cose, ora che puoi contare su un'etichetta di tua proprietà? Finanziariamente, meglio che mai. Almeno sino ad ora. Finalmente riesco a guadagnare il 100% dalle vendite e non più solo il 10. Inoltre ho ripristinato la comunicazione diretta coi fans, il che è grandioso, e posso quindi capire quanto conta la musica per la gente, e quanta domanda c'è. Comunque mi piacerebbe ancora trovare un'etichetta seria, che promuove veramente le band, così mi potrei concentrare sulla composizione. |
6. Vorskaath, ti sei mai pentito d'aver rifiutato le offerte dell'Osmose nel 1992? Ho riconsiderato le loro offerte nel 1994, e ho chiesto al tipo se voleva andare avanti. Lui però mi ha risposto che aveva appena messo sotto contratto gli Enslaved ed i Sadistik Execution, pertanto avevano il roster al completo. Da allora, ci siamo sentiti qualche volta, e ho scoperto che non siamo d'accordo su molti punti, cosa che ho trovato abbastanza divertente. Ad ogni modo, la verità è che affermare di rimpiangere qualcosa del proprio passato sarebbe come ammettere di non essere contenti di ciò che si è, il che nel mio caso è falso. Io sono molto contento di essere chi sono oggi e questa è una cosa che metto al primo posto. 7. Il sound degli Zemial rimane connesso all'epoca natale della band; trovi ancora qualcosa d'interessante nella scena black odierna? No. Il black metal di oggi non mi prende neanche un po'. Ciò che una volta era la voglia di distinguersi e di cambiare le cose, è divenuto semplicemente un prototipo da imitare per i ragazzi con una chitarra. Non c'è profondità. Musicalmente, come sempre, la comunicatività è ridotta all'osso, le abilità musicali nel black metal restano le più basse di tutto il metal, e le immagini che normalmente vengono evocate nella musica, nel black metal vengono descritte con testi poco originali e riciclati. Da batterista, spesso mi domando: può un batterista black metal evocare una qualche immagine col suo modo di suonare? Può usare il suo strumento per comunicare qualcosa attraverso il suono? La risposta a queste domande dice molto sulla qualità di questo stile musicale. 8.
Da dove hai preso il monicker "Zemial"? |
9. Nella vostra bio, leggo che "In Monumentum", la vostra (sinora) ultima release, è un tributo a Quorthon (Bathory). In che maniera Lo onorate su questo album? Componendo un album ispirato ai vari stadi della discografia dei Bathory e alle condizioni sotto le quali gli album dei Bathory sono stati registrati. Ho scritto una canzone per ogni periodo: Bathory, The Return, Under the Sign of the Black Mark, Blood Fire Death, Hammerheart, Twilight of the Gods e Nordland I & II (Requiem e Octagon non sono inclusi). In termini d'ispirazione, egli è stato una figura cardine per me, sin dagli inizi, e la sua morte per me è stata uno choc. Ho deciso di comporre un album in sua memoria, una sorta di ringraziamento personale da parte mia.
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10.
Il momento più emozionante e quello più frustrante nella carriera degli Zemial? |
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11.
Che ne pensi degli ultimi due dischi dei Darkthrone? Far uscire un nuovo 7'' EP in autunno, seguito dal nuovo album "NYKTA" in inverno. Poi, nel 2009, abbiamo in mente di andare in tour in Europa in occasione del nostro 20esimo anniversario, e ri-realizzare il nostro intero catalogo con delle speciali riedizioni in vinile. Dopo di ciò... Non lo so, non sono proprio sicuro. contatti: http://www.myspace.com/zemial |