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TORQUEMADA

Come sempre è un piacere rpesentare l'intervista di una ban nostrana, questa è la volta dei novaresi Torquemada, anche questa intervista esce per gentile concessione di God Putrefaction Zine.

Adra

1. Presentate la band ai nostri lettori, nascita e vita dagli albori ad oggi...

Salute, noi siamo i Torquemada thrash metal band novarese!
Beh ormai da quando è nato il gruppo (si parla di circa 7/8 anni fa) le cose sono mutate eccome!
Io (Steve) arrivai in un gruppo con due chitarre (Attila e Ale) e il batterista (Ale) con assenza di cantante! Da subito oltre alle classiche cover si è capito che si poteva fare qualcosa di diverso e le canzoni che abbiamo cominciato a comporre, grazie all’inventiva di Attila, si sono subito dimostrate valide!
Un thrash death molto aggressivo ma allo stesso modo melodico e non scontato!
Gli anni passano e per parecchio tempo rimaniamo solo in due (io e Attila), la cosa non ci scoraggia affatto e rimboccandoci le maniche ci abbiamo dato dentro più di prima!

Poi gli arrivi decisivi: convinciamo Max (Nebraska) ad entrare nelle nostre file! E qui si ha già un cambiamento decisivo, la sessione ritmica prende un piede diverso! I ritmi diventano più “classici” e meno tirati dando ai pezzi un'impronta diversa ma che mette tutti d’accordo! Beh insomma, si è trovato il pezzo di puzzle che mancava! Nel contempo cambiamo un cantante e due chitarristi (a Marco e allo Zio va ancora grande riconoscenza e rispetto !!!) Approda tra di noi il Dave dietro al microfono, grande voglia di fare e di stile!
Il gruppo si completa e per anni rimaniamo con questa formazione! Giriamo un po e la band prende sempre più feeling!
Ora, non dopo una sofferta decisione, Attila ha deciso di staccarsi un attimo per dedicarsi meglio al suo lavoro! E’ entrato con successo tra le fila dei Node (nota detah metal band milanese) e ha registrato un album con loro!
A lui va il nostro più sincero augurio e speriamo ritorni presto fra i nostri ranghi!
Mentre tra di noi è approdato il grande Taffo imbracciando la sua 6 corde! Ed eccoci qua, ai giorni d’oggi e fieri della nuova entrata siamo pronti a riempirvi le orecchie di sano metallo battente!
La cosa che si è sempre “tramandata” da un componente con l’altro è sempre stata unica: DIVERTIRSI !!!!!
E’ questo il nostro principale ingrediente, certo le cose vanno fatte come si deve e bisogna essere sempre il più professionali (non professionisti, professionali!) possibili, però senza mai dimenticare per cosa sei li: il divertimento!
Certo molti dei nostri testi sono seri e parlano di problematiche attuali o di cose radicate ormai nella vita, ma non dimentichiamoci di qual'è il modo migliore per affrontare la maggior parte delle cose (belle o brutte) nella vita, secondo noi: una birra in mano e un sorriso stampato un faccia!

2. Siete una band thrash metal che mischia lo stile bay area con quello teutonico, e con una forte impronta birraiola, vi si può adattare come definizione? Che importanza ha per voi il genere che suonate?

Beh si ... diciamo che ci hai azzeccato alla grande! E’ un ottima definizione! Anche se non stiamo troppo a filosofeggiare sul genere suonato (ne sentiamo ogni giorno una peggiore, death ippo melodic metal, fantastic liquid metal, etc etc ... )
Beh per noi il thrash ha avuto per tutti una grande importanza (sia per quanto riguarda il sound che per i gruppi che ci influenzano!). Ognuno di noi ascolta diversi gruppi ma il punto in comune e di forza è il thrash, in tutte le sue sfaccettature !
Da quello più classico old style a quello più moderno, dall’americano al tedesco ! Per esempio: io sbavo per la triade teutonica per eccellenza ma non togliete a Max i Nervermore e gli Exodus!
Non toccate gli Slipknot a Dave che non esita però a far roteare la testa con gli Slayer! Taffo adora i Black Label Society ma la cosa fondamentale in realtà sono le chitarre ciccione …
Ah ah ... fra di noi le lotte e le risate fra queste cose le viviamo tutti i giorni!
L'importante è riderci poi sopra e non prendersi troppo sul serio!
Per dirla breve: il thrash è il canale in cui riusciamo con teste diverse a confluire tutta la nostra energia!

3. Avete realizzato un paio di demo e suonato un pò in giro per il nord ovest, so che attualmente state registrando il full, ce ne volete parlare?

Si, un demo e un live, che abbiamo fatto girare con noi durante i concerti e su internet, sono stati i primi lavori!
Poi con un bill affermato e arrivato il momento di tirare le somme, abbiamo deciso di incidere un album!
Beh, da una parte, dopo il bel riscontro che abbiamo avuto col pubblico e le critiche nei live che abbiamo fatto, abbiamo capito che la band funziona e la musica proposta ancora di più!
Quindi si va avanti e quale modo migliore per presentarsi con un full lenght!

Da un'altra, con la consapevolezza che Attila si sarebbe allontanato, abbiamo voluto farci un regalo per tutti gli sforzi e le cose belle che abbiamo vissuto insieme in questi anni (e sono veramente un fottio gli aneddoti e le avventure: belle, bellissime e anche non belle ... ) Dobbiamo fare una statua per il lavoro che sta facendo Spinal Pat (colui che sta registrando il disco, nonchè nostro produttore) e la pazienza che ha per lavorare con noi! ah ah ah (lo consiglio a tutti : un professionista come pochi!)
Ora stiamo ultimando le ultime cose ma fra non molto sarà in uscita!
Siamo entusiasti di quello che sta venendo fuori: il lavoro comprende un po’ di canzoni vecchie ('Christian Hipocrisy' è la prima canzone scritta dai Torquemada) e diversi inediti mai registrati e mai proposti!

4. Come vedete la situazione underground in Italia? E cos'è per voi l' undergound?

Penso che l’underground italiano non abbia niente da invidiare ad altri paesi europei!
E’ la linfa vitale della musica soprattutto metal e estrema in generale! Abbiamo avuto modo di confrontarci, suonare e conoscere diverse metal band del genere che popolano l’underground italiano e ne andiamo fieri!
Sono centinaia le band che durante questo periodo abbiamo anche solo ascoltato e siamo sempre stati ben disposti e con grande vigore abbiamo seguito eventi o festival che supportano la scena e ne danno spazio!
Un paio di esempi: il Metal Disorder, il Rock’n Roll Arena, ... Sempre supportare la scena!

5. Che importanza ha per voi la dimensione live?

E’ la quasi totalità ... per trovare una definizione migliore direi che per ora è sempre stato l’arrivo e la partenza di tutto!
Certo che è fondamentale il lavoro in saletta ma il tutto noi lo diamo live, e chi ha avuto opportunità di vederci sa cosa intendo dire! E non solo sul palco, perchè quello che noi siamo sullo stage lo dimostriamo anche al bancone e insieme agli amici e a tutti quelli che ci seguono! Certo ora abbiamo finalmente affrontato questo nuovo lavoro del disco che per noi ha aggiunto parecchia esperienza; da qui si apre un nuovo modo di affrontare qualsiasi cosa in sala prove! Grazie a un lavoro meticoloso e senza lasciare nulla al caso si può migliorare parecchio anche nello stesso approccio di ogni singolo strumento! Il periodo che ci si apre davanti sarà sicuramente incredibile e diverso sotto il punto di vista musicale! Non vediamo tutti l’ora di rimetterci sotto! Nulla ci può fermare!


6. Problematiche che incontra una band emergente affacciandosi nel tumultuoso ed affollato mondo del metal italiano...

Ah ah ... la domanda non è sicuramente semplice e qua si potrebbe aprire un dibattito che potrebbe prolungarsi parecchio!
In ogni posto e in ogni luogo ci sono diverse problematiche, penso che quella principale sia la mancanza di spazi che però è DIRETTAMENTE (e non lo sottolineo per nulla) legata alla mancanza di affluenza di pubblico o di seguito alle band e alla scena in generale!
Certo è che scoraggiarsi e mollare è la cosa più semplice: non mollare, tirarsi su le maniche, non perdere un occasione, sbattersi, investire (brutto da dire ma i soldi non ce li regala nessuno....) è molto più duro!
Ma se si ha un minimo di capacità e una gran voglia di fare si possono tagliare traguardi anche impensabili e togliersi delle grandi soddisfazioni!
La cosa più importante è la gavetta e il non cercare a tutti i costi di bruciare le tappe!

7. I dieci album di cui non potreste fare a meno?

Oh mamma .... qui è dura!
Allora mettiamoli in ordine sparso e non in ordine di importanza!
Low (Testament), Antichrist (Destruction), Dreaming Neon Black (Nevermore) Something Wicked (Iced Earth) Cow Boys from Hell (Pantera) Chaos AD (Sepultura) Symbolic (Death) M-16 (Sodom) Shovel Headed Kill Machine (Exodus) Bastards (Motorhead)

Ma vi assicuro che sono moooooooolti di più....!

8. Piani futuri?

Guarda ora usciremo al più presto col nostro disco quindi ci stiamo concentrando sul supportarlo nel miglior modo! (merch etc etc). Penso che quando sarà uscito aspetteremo con ansia nel vedere l’effetto che farà!
Noi siamo molto convinti e ogni volta che ci riascoltiamo i pezzi siamo sempre molto soddisfatti dell’ottimo lavoro fin ora fatto sia in sala che in registrazione e dell’ottimo lavoro (non mi stancherò mai di dirlo!) di produzione di Spianl Pat!
Penso che in qualsiasi caso la band andrà avanti e una volta finito un lavoro se ne debba iniziare un altro! Perchè no?

9. A voi la conclusione, grazie per le risposte!

Innanzitutto grazie a te per lo spazio! E’ davvero tanto quello che fai per la scena underground!
Beh una conclusione non si può dare se non con un brindisi in primis e poi a darvi arrivederci al prossimo live o alla prossima sbronza!
Sempre in alto le corna e non mollare mai: la vita è una sola e va vissuta a manetta!!!!

Stay metal, Stay drunk!
Torquemada drinkin’team!


Contatti:

- www.myspace.com/torquemadascream

- Fotografie MSkoll e Adrastea

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