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Purtroppo pubblichiamo un poì in ritardo il live report di Aliena,
ma ...
meglio tardi che mai :p
fotografie
Adrastea
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L'Europa non ha mai visto nulla del genere: infatti il Metalfest si svolge
ogni anno da 16 anni negli USA!
Appena 1 ora prima dell'apertura del US Cellular Arena, l'atmosfera già
fa intuire che presto la distruzione prenderà atto: gente ultra
tatuata sulle loro Harley Davidson, altra parzialmente ubriaca e altra
ancora che distribuisce volantini, cd e giornali come se ti conoscesse
da una vita! Il 26/07 alle 2 am aprono l'arena, borse e borchie proibite,
la prima sensazione è l'essere spaesati dalla marea di stand e
anche un po'infreddoliti dall'area condizionata fortissima; in lontananza
ad un apice dell'arena si intravedono i due palchi divisi per casa discografica,
Crash e Digital Metal, mentre subito sulla mia sinistra all'altro apice
c'è un wrestling dove poi combatterà chi vorrà sotto
iscrizione a pagamento (evidentemente la competizione è necessaria
anche ai concerti per gli americani). Un corridoio collega l'arena ad
uno spogliatoio (immagino potesse essere stato solo quello) poco più
piccolo dell'arena stessa, totalmente ripulito, basso, pieno di condutture
e molto più caldo rispetto all'altro, ed è qui che sono
stati collocati gli altri due palchi, Nightfall Metal e Relapse.
L'organizzazione è perfetta, gli orari e le band sono scritte su
dei manifesti attaccati a punti strategici molto comodi da leggere, i
gruppi sono controllati per rispettare l'orario e la security è
vigile e indisciplinata.
Il primo giorno senza dubbio le bands che hanno riscosso più pubblico
sono state i Nile e gli Arch Enemy, probabilmente anche altrove sarebbe
stato uguale, a mio parere lo spettacolo migliore è stato dato
dai Macabre, Hate Eternal e Decapitated. I gruppi erano tanti, molti poco
conosciuti ma a volte meritavano più degli altri, prendendo come
esempio gli Alchymist.
Il secondo giorno, 27/07, l'arena apre prima, alle 11 am, nonostante la
stanchezza generale dal momento che la sera prima era finito tutto verso
le 2 di notte. Le differenze strutturali sono poche: hanno tolto il wrestling
ma c'è una pornodiva travestita da suora che gira con un chitarrista
dei Submission. Molta gente si riposa, altra vaga senza una meta precisa
fino alle 5 circa del pomeriggio in cui si apre un "tour de forze"
avanti e indietro tra un palco e l'altro: Impaled, Anal Blast, Cephalic
Carnage, Disinister, Kataklysm, Skinless! Una piccola pausa per respirare
durante qualche gruppo spiacevole e si ritorna in prima fila con i Vio-lence
e gli Exodus presentati da Chuck Billy (leggermente ripreso e con pochi
capelli) che chiudono la serata storicamente
spero la mia descrizione
e le foto aiutino a capire almeno 1/10 di quello che è stato il
XVI Metalfest.
Aliena
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