![]() |
| English Version - Home - Recensioni - Articoli - Outbreak Of Sickness - Art Gallery - Eventi |
Pure Fucking Armageddon Festival - Petacciato 20 luglio 2002
|
Nonostante i notevoli problemi tecnici, questa seconda edizione del "Pure Fucking Armageddon Festival" si è svolta in modo discreto, cosa resa possibile dalla professionalità delle bands e sopratutto dallo sbattimento degli Athanor, gruppo organizzatore, che si è dato un gran da fare perchè tutto procedesse per il meglio. |
|
Spetta ai Melan Nefos Tzanatos il difficile compito di aprire il festival, nonostante i problemi con l'impianto che non permettono alle prime loro canzoni di essere eseguite con un sound chiaro. Il gruppo di Vasto riesce comunque a proseguire con determinazione nella loro scaletta, death metal sinfonico apprezzabile, ben eseguito, che mostra un gruppo |
![]() |
|
agli esordi (due anni circa di attività ed un promo da poco terminato)
gradevole e coinvolgente per gli amanti del genere. |
|
|
Dopo è il momento dei Planar Evil che, come il gruppo che li ha preceduti, si trovano a suonare per la seconda volta nel Pure Fucking Armageddon Festival. Il loro heavy metal-thrash old style richiama immediatamente sotto il palco il pubblico, ormai caldo a puntino, pronto per un headbang al ritmo di uno stile tipico dei Venom. |
|
Il trio prende padronanza del momento, eseguendo i brani con grinta uno
dopo l'altro, interrotti solo dalla presentazione di essi, tenendo quindi
coinvolto il pubblico fino in fondo. |
|
A questo punto salgono sul palco i Necrotorture, che a mio avviso hanno proposto un buon live, anche perchè sono stati l'unica bands a cui è stato concesso un suono ottimo e compatto (si vede che ai ragazzi del mixer piaceva il brutal, chissà ...), a differenza quindi di altri gruppi, abbiamo potuto aprezzare a pieno le capacità della band che ci ha |
![]() |
|
proposto un brutal/grind, molto d'effetto, supportanto anche dall'allegra performance del cantante. |
|
|
A seguire Inside, a differenza di quello che mi aspettavo, poichè di loro sapevo solo che proponevano le cover dei Death, il gruppo ha proposto un power con influenze death che ha cmq, entusiasmato molto il pubblico, nonostante il genere non fosse proprio attinente con il festival, purtroppo a causa dell'ennesima denuncia, con dispiacere di molti, |
|
il gruppo è stato tagliato e non è stato possibile ascoltare le cover attese, magari sarà per l'anno prossimo ... |
|
Gli Inside lasciano quindi la postazione agli Ingraved, seconda bands
targata Dark Side Promotion. |
![]() |
|
|
Seguendo il bill a questo punto avremmo dovuto ascoltare i Nyarlathotep U.B.L., invece il gruppo ha avuto dei problemi con la macchina ed è rimasto bloccato, rischiando di non suonare, e sono quindi saliti sul palco i Disguise, riconfermato di essere un'ottima bands, a mio avviso la migliore del festival. Avendoli visti solo al loro esordio, posso dire che non si sono smentiti, sono indubbiamente maturati e cresciuti, |
|
ma il loro è rimasto un sound genuino e non contaminato. La band
ci ha deliziato con un ottimo black metal old stile d'impatto e grintoso,
ottima sopratutto la voce del cantante, bravo davvero!! |
|
Finalmente risolvono il problema e arrivano i Niarlathotep U.B.L., rivelazione del festival, nonostante siano una band di buon livello non avevo mai sentito parlare di loro. Il loro è un buon black con influenze death, molto coinvolgente, ben costruito anche a livello di composizione. buona è stata anche la presenza scenica, una band che meriterebbe molta più attenzione. |
![]() |
|
|
E per concludere sono saliti sul palco gli head-liner Athanor ... |
|
sono stati intergrati dopo le prime due song, per il basso non c'è
stato cristo! A poco sono servite le lamentele dei presenti, l'unica cosa
che i signori del mixer hanno saputo tirar fuori è stato un "tin-tin-tin"
metallico a dir poco insignificante, cosa davvero triste, poichè
reputo Lucas Demon uno bassista davvero eccezionale, e non tanto per uan
questione personale, quindi è un peccato non aver potuto ascoltare
in live le sue prodezze per colpa dell'incompetenza degli altri. A conti fatti questo è stato un buon Festival e spero che molti altri seguano l'esempio degli Athanor, realizzando eventi analoghi, visto che la scena underground ha bisogno di questi eventi. by Da Lynx |