English Version - Home - Recensioni - Articoli - Outbreak Of Sickness - Art Gallery - Eventi

 

La scaletta prevedeva i seguenti gruppi in ordine ed orari prestabiliti:
Captivus Diaboli, Rainspawn, Sudden Death, Adimiron, Corpsefucking Art e Natron.
Nella scaletta iniziale dovevano esserci anche i Tundra che poi hanno probabilmente abortito l'idea.
Il concerto sembra iniziare puntuale e veniamo subito in contatto con quello che emergerà poi a fine serata: chiunque sia venuto per vedere il gruppo headliner Natron si accorge velocemente che molti dei gruppi spalla non c'entrano esattamente un emerito cavolo ma è facilmente spiegabile tutto ciò, perché ormai è una cosa rinomata unire più tipologie musicali per la dura legge del mercato.

Il primo gruppo, Captivus Diaboli, per essere il gruppo esordiente non se la cava troppo male, peccato che il tutto sia circondato da troppe tastiere e che la pessima acustica del luogo sia uno dei fattori che possa aver svantaggiato di più questo gruppo che alla fine è risultato il più melodico tra tutti, ma dare un'opinione sul loro genere non rientra nelle mie competenze. Il problema fondamentale del luogo non è tanto il posto in sé, Circolo degli Artisti, ma soprattutto apparecchiature di qualità scadente e fonici incompetenti.

Il secondo gruppo Rainspawn è il tipico gruppo thrash che porta un po' di allegria a quello che promette il concerto, ripropongono infatti anche una cover dei Megadeth interpretata discretamente bene.

Ora secondo la scaletta sarebbero dovuti seguire i Sudden Death ma dalle voci che girano pare che per problemi di ritardo della scaletta non potranno più suonare perché uno dei componenti deve andare a lavoro per mezzanotte (… non mi chiedete che lavoro faccia … non lo so), infatti al loro posto salgono sul palco gli Adimiron, un gruppo che Da Lynx ha avuto il piacere di conoscere in passato, ma non voglio legarmi ai pregiudizi quindi ho dato loro una possibilità ed ho pensato "stupitemi!". (lollllllllllllllllllllllllllllllllllll n.d.r.)

Gli Adimiron dopo appena mezz'ora di soundcheck, rispetto ai 10 minuti previsti, hanno iniziato a suonare, sì, ma per la bellezza di due minuti perché poi si sono fermati dicendo che non sentivano nulla: io non sono troppo esperta in materia ma da quello che mi hanno spiegato brevemente, gli Adimiron avevano bruciato due coni di una cassa attaccando la strumentazione all'entrata sbagliata. Dopo questo "momentaneo" guasto dell'impianto di amplificazione riprendono a suonare e senza dubbio dopo tutto l'accaduto stupita lo ero davvero e a rafforzarlo è stato senza dubbio il fatto che credevo che i Cradle Of Filth fossero una mossa commerciale e nessuno nell'underground avrebbe potuto mai imitarli; invece mi sbagliavo e infatti dopo la loro "grandiosa" esibizione sono andata da loro a renderli partecipi che avrebbero avuto una recensione del loro live proprio su Da Lynx.

La soppressione dei Sudden Death e l'inadempienza dell'orario prestabilito per merito degli Adimiron rendevano quasi tutto in orario finchè vediamo salire sul palco proprio i Sudden Death! Qualcuno di voi avrà sentito il demo dei Sudden Death, ma non lasciatevi influenzare, direi che il loro fonico è davvero un genio. Anche loro sono un gruppo geniale direi, dal momento che non hanno cambiato affatto la cassa coi coni rotti ma hanno attaccato qualcosa sugli altri due interi che gracchiavano e facevano parecchie interferenze. Il batterista a fine concerto ci mancava poco che non lo portavano in sala rianimazione, davvero non ce la fa più; infine dedicano una canzone ai Natron.

Finalmente arriviamo ai gruppi seri, ecco i Corpsefucking Art: il cantante entra con una maschera dai capelli arancioni e con un microfono con gozzilla attaccato e così inizia la distruzione totale. Un gran gruppo che purtroppo fa pochi pezzi proprio per merito di quei geni degli Adimiron, cosa che anche Andrea dei Corpsefucking Art ha fatto notare durante un suo grandioso e giustissimo sfogo.

Infine i tanto aspettati Natron iniziano a suonare: anche loro, come tutti ci aspettavamo, sono un gruppo validissimo e ne danno dimostrazione anche durante una cover dei Napalm Death; per giustizia dedicano una canzone ai Sudden Death e non solo perchè il cantante indossa una loro maglietta che mi lascia alquanto perplessa, ma fortunatamente verso la fine se la toglie, un ultimo pezzo e questo tribolante concerto termina qui.