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No Mercy - 2004

Confesso che ero stato alquanto demoralizzato dalla notizia del cambio di location avvenuto quasi all' ultimo momento, dall Alcatraz al Transilvania live, forse perché non ritenevo che il Trans. fosse un posto adeguato a contenere la folla che il festival avrebbe attirato; ma a dirla tutta non c'era una motivazione precisa, sentivo che sarebbe stato meglio farlo all'Alcatraz tutto li.
Naturalmente mi sono dovuto ricredere, non tanto perché il grosso della folla ha attaccato ad arrivare dopo le 20:00 e quindi abbiamo potuto godere di spazio largo per buona parte del concerto, ma soprattutto perché dal punto di vista della resa audio il Transilvania si è dimostrato una signora Location!!
Non c'è che dire … è davvero un ottimo posto per fare concerti, senza contare l' atmosfera orrorifica che sta sempre bene in questi frangenti!
Non resta quindi che battermi il petto per aver anche solo dubitato della capacita del Transilvania live. Non succederà mai più!

SPAWN OF POSSESSION
Aprono loro le danze e non si fanno pregare a far scatenare il pogo tra la folla assetata di sangue (cavolo quei pazzi non hanno risparmiato neanche l'intro!!), del resto c'è da dire che saranno proprio loro a trarre maggior profitto dal No Mercy tour 2004, quale miglior occasione per sputtanarsi un po in giro e farsi le ossa in sede live?!
Un gruppo promettente ed estremamente valido non c'è che dire, che pezzo dopo pezzo si è fatto strada con le sue ritmiche da martello pneumatico ultra distruttivo, mentre i ruggiti di quell'animale del cantante hanno fatto il resto; il fest si fa molto promettente e la folla è calda come non mai alla brutale proposta degli SOP.

EXHUMED
Questo era un gruppo che volevo davvero vedere, e non ne sono uscito deluso ovviamente. Delirio totale, del resto basta dare uno sguardo alle facce del cantante e del bassista per capire che gli Exhumed sono probabilmente i primi a non prendersi completamente sul serio. GORE FUCKIN' METAL è la parola d'ordine e le nostre orecchie hanno avuto di che godere, soprattutto alle rasoiate di "Open the abscess", "Decrepit Crescendo" e "Necromaniac". Una voce abrasiva come non mai e soprattutto quegli infra-tempos trash che a me piacciono tanto!!! Una manica di pazzi!! Penso non ci sia altro da aggiungere se non Divertentissimi.

VOMITORY
Gruppo molto sottovalutato a mio parere, ma che dovrebbe avere un riconoscimento in più per l' onestà della sua musica. Olocausto sonoro come sempre il loro, ma anche un esempio di come da tanta brutalità può trasparire una certa melodia ben delineata.
Un po' freddina la prima reazione del pubblico ma il chitarrista non si è dimenticato di spronare il pogo con un paio di urlacci da orso. I quattro giganti svedesi tengono bene il palco, molti i pezzi tratti da "Blood Rapture" e soprattutto dal nuovo "Primal Massacre", senza tralasciare "Revelation Nausea", forse qualche impastamento ma ben poco importante se confrontato alla forza d'impatto.
Una buona prova per un gruppo che solo ora comincia a raccogliere consensi che sarebbero dovuti arrivare prima.

CARPATHIAN FOREST
E chi se lo aspettava che Natterfrost fosse un simile nanerottolo?!?! Io no, tanto è vero che di principio ero convinto di essere alla mercè di Dani Filth!!.
A parte questo, è il turno dei C.F. che si presentano senza face painting e un approccio iniziale piuttosto freddino, ma è questione di poco, per sfoderare un esibizione che ha dato maggior rilievo ai vecchi pezzi. "Knokkelmann", "Morbid Fascination of Death", "Bloodcleansing", "Black Shining Leather", "Mask of the Slave", "Carpathian Forest".
L'atmosfera si scalda in men che non si dica e i Carpathian Forest regalano al pubblico quasi un ora di puro spirito black to the roots, caldamente ricambiato dai fans, che probabilmente vedono in loro uno dei pochi gruppi del genere che non rinnegano.
Dopo lo show c'è chi ha visto sia loro che i Vomitory girare tranquillamente per il Transilvania con una birra in mano e concedere foto ed autografi, senza perdersi naturalmente i restanti gruppi.

KATAKLISM
E'stato l'orgoglio italiano a far si che l'esibizione dei Kataklism avvenisse …
Maurizio Iacono (di origini italiane) annuncia infatti che a causa della rottura del timpano destro il dottore gli aveva ordinato di non presentarsi alla data, - "ma io l'ho mandato affanculo, a casa mia suono sempre!!!!" - è stata la sua risposta accolta da un delirio totale del pubblico.
Avevo sempre e solo letto di magre esibizioni e prestazioni live ben poco convincenti ….. se così è stato allora i Kataklism hanno recuperato tutto stasera!!
Tempi e ritmiche spaccaossa si sposano a meraviglia con un tappeto sonoro che non sbaglia un colpo, e la voce di Maurizio è qualcosa di veramente inumano. C'è addirittura il tempo per un lungo assolo batteristico che fa onore alle incredibili capacità del suo autore, che solo di recente ha preso posto nelle fila del gruppo. Non c'è dubbio i Kataklism sono davvero in vena e decidono addirittura di accontentare una richiesta dal pubblico. Se continueranno di questo tono non gli ci vorrà molto per conquistare una posizione degna nel genere. Poderosi!


HYPOCRISY
Ancora non sono riusciti a conquistare il cuore del panorama metal mondiale, che sia questa la volta buona?? E' gia un fatto strano che non siano mai il gruppo di testa dei festival.
In molti, me compreso, erano ansiosi di avere una prova live con Horg alla batteria e fortunatamente non si può dire di esserne rimasti delusi. "Fusion Programmed Minds", "Adjusting The Sun", "God Is A Lie", "Necronomicon", "Turn The Page" e "Deathrow". Queste ultime ovviamente assieme alle nuovissime "Born Dead, Buried Alive", "The Eraser", "Slave To The Parasites" e alle immancabili "Roswell 47" e "Fire In The Sky".
Il genio Tagtgren è oramai uno dei personaggi simbolo nella scena musicale estrema, ed assistere ad uno show degli Hypocrisy è senza dubbio un piacere ogni volta (la terza per me).
Peccato che sia durato forse un po' troppo poco, ma si sa i Cannibal Corpse hanno un seguito molto folto.

CANNIBAL CORPSE
Freddi, granitici, quasi meccanici, i cinque di Buffalo per l'ennesima volta sono tornati a martoriare i nostri timpani, con uno show che ha concesso ben poco (direi niente) alle esitazioni. Non sbagliano un colpo, ne la minima nota! E si accettano scommesse su chi sostenga che Fisher al posto della testa abbia un ventilatore. (lol n.d.r.) C'è chi se li fa un po pompati, ma la verità è che i Cannibal occupano una posizione nella scena brutal che molto difficilmente potranno perdere, soprattutto se continueranno a sfornare dischi con la stessa frequenza di adesso. "A Skull Full Of Maggots", "Fucked With A Knife", "Devoured By Vermin", "Vomit The Soul", "Stripped, Raped And Strangled" e "Hammer Smashed Face" tra i classici che fanno la gioia dei Gore-dipendenti. C'è poco da dire se non che i Cannibal suonano maledettamente bene! Complice un suono ottimo (alla faccia di chi dice che è impossibile distinguere le loro song dal vivo) e naturalmente i fan che di li a poco hanno cominciato a delirare dalla gioia.
La loro è senza dubbio una posizione ben meritata e d'esempio per i gruppi del genere.

by Grottesco

"No Mercy i pro e i contro"