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Mutilated X-Mass Festival - sabato 27 dicembre 2003



 

scaletta (in ordine dal 1 all'ultimo)

Soul Bleeder
Omen Mortis
Dictator Eyes
C.L.G.
Mutilated Christ

Per vedere le foto del live: Gallery

Dopo varie esperienze di live e festival organizzati, come questo, da una o più band partecipanti, risultano chiari due punti essenziali, cioè che un rapido passaparola riesce a richiamare l'interesse di chi ancora segue la scena emergente e tale scena avrà sempre il suo bel da farsi contro tutti gli imprevisti possibili.
L'affluenza è minima, visto il ritardo con il quale è stata confermata la data, ed il pubblico presente (band comprese) ha dovuto oltretutto attendere l'arrivo di parte dell'impianto visto che il comune ospitante - che avrebbe dovuto dare l'appoggio - si è ben guardato dall'offrire disponibilità a riguardo.

Un soundcheck praticamente unito alla prima canzone apre la serata con i Soul Bleeder, che già altre volte hanno calcato il palco qui in zona. La mancana di afflusso sembra essere colmata dall'atmosfera compatta della serata, quindi eseguono con tranquillità la propria scaletta, sempre con il loro stile che va dal death svedese a parti più heavy o tecniche. "Hammer Smashed Face" dei Cannibal Corpse spezza la loro scaletta, che viene invece chiusa da una versione ben personalizzata di "Fight Fire With Fire".


Ai Soul Bleeder viene dato il cambio dai compaesani Omen Mortis, che presentano brani di un loro vecchio demo ed alcuni in fase di lavorazione per il nuovo promo cd. Il loro thrash metal parte da riff di stampo '80 statunitense, ma che contiene anche passaggi e tempi tendenti al death. Pochi brani fanno subito apprezzare il gruppo al pubblico, ben equilibrate le parti veloci e quelle melodiche. Fra le varie bestemmie - che caratterizzeranno l'intera serata ... - che salutano una recentissima festività, gli Omen Mortis possono lasciare soddisfatti il palco.



E' quindi il turno dei Dictator Eyes, band che vedo per la seconda volta dal vivo e che conferma le sue potenzialità. Doti tecniche individuali e una buona composizione dei brani permette al gruppo di portare avanti un potente death metal con varie sfumature, mentre l'impatto vocale che si avvale dell'utilizzo di due voci rende ancor più violenti riff già di per se da headbang, spece per i riff portanti alla Deicide. Vengono anche ben eseguite cover di Sepultura e Slayer - in particolare una "Chemical Warfare" sicuramente apprezzabile.


Prendono ora posto i C.L.G., che hanno sostituito i Sudden Death assenti per problemi personali (Batterista e chitarrista suonano in entrambi i gruppi). Il gruppo mostra la maggior esperienza ottenendo una maggior potenza di sound e feeling fra i vari componenti, mentre mantengono sostenuti i vari riff grind core e brutal che sfociano in fine in 'Coma as you are', cover 'deviata' dei Nirvana.



Ultimo gruppo della serata i Mutilated Christ, che propongono alcuni dei brani contenuti nell'imminente promo cd, più la cover dei Deicide 'Bastard of Christ' - per rimanere in tema natalizio -. I brani death metal contengono le influenze dei singoli componenti, evidenziando l'alternarsi ai tipici riff death-brutal ad altri gore ed old style, insieme a spunti thrash e black. 20 i minuti coperti, rapida conclusione della serata con tempo a sfavore... ma c'è solo da aspettare la prosisma edizione...


by Lucas Demon