Arriviamo in orario di fronte al locale, dopo aver girato Prato per due ore alla ricerca del famigerato Anomalia ... una serata da incubo, un vento glaciale, nordico, congela le nostre ossa, siamo tutti assiderati, ma tutti eccitati all'idea di quello che andremo ad ascoltare ...
Dopo quaranta minuti di sofferenza, i gestori ci avvertono che i Destroyer sono bloccati a Pietrasanta ... hanno fuso il motore, e finchè non trovano il modo di arrivare e fare il loro sound check, tutto è fermo ... PANICO ... e se non riescono ad arrivare? E no! Il loro ultimo live DEVO VEDERLO ASSOLUTAMENTE a costo di andarli a prendere e portarli a Prato sulle spalle eh eh ...
Dopo più di un ora di ritardo, da quello che doveva essere l'inizio del live, vengono finalmente aperte le porte, giusto il tempo per far scongelare il sangue, che rinizia a circolare nelle vene, e ha inizio lo spettacolo!
I primi ad esibirsi sono i Nefas, con un violento brutal/death ultratecnico, ma i suoni impastati oltre ogni misura, a mio avviso, non hanno permesso una gran esibizione, sebbene i ragazzi dimostrindo di saperci fare e di avere quella giusta dote di grinta che su un palcoscenico non guasta, sicuramente ottima impostazione vocale, belli anche i capelli del chitarrista, anche se a livello musicale non c'entra granchè eh eh.
Stacco di dieci minuti, giusto per preparare il palco ed è la volta dei Revenge il gruppo, per me, rivelazione di questa serata! Non avevo mai sentito il gruppo "mea culpa, mea culpa, mea maxima culpa" ... ma è bastato il primo attacco per conquistarmi ... i canadesi travolgono la folla degli spettatori (alla fine quei tre gatti che eravamo, ma va beh ...) con un black/death potente, corposo, tiratissimo e cattivo, le scapocciate si sprecano, il pogo si fa avanti, sono dei "massacratori!" e la gente aprezza alla grande!!
Altro breve stacco, tra un sorso di birra e due risate, e salgono sul palco i Destroyer 666 più "manzi" che mai! Attaccano il corposo massacro, il pogo fatica a partire, ma la folla aprezza alla grandissima, solleticato abilmente dal gruppo precedente, ognuno si agita come può ... di ottimo impatto scenico e sonoro propongono alcuni dei pezzi migliori; non sbagliano un colpo come in ogni loro live che ho avuto il piacere di vedere; se non fosse per quel "niente foto e video" iniziale, che fa molto rock star, lo spettacolo sarebbe stato impeccabile, ma non andiamo a cercare il pelo (di manzo?) nell'uovo ... in verità pensando che stavo assistendo al loro ultimo live la tristezza un po' mi assaliva non lo nego.
A chiudere il live spetta ai Pungent Stench, ottimo death di stampo svedese, ottima ritmica che non lascia spazio alle "arrichionature", fosse che per una ironica cover ... ma va beh ognuno ha le sue perversioni eh eh, e se non altro dimostra anche lo spirito "simpatico" del gruppo, ma su quello non ci sono mai stati dubbi :) ... purtroppo però, forse dovuto al potente headbanging precedente e dal calo alcolico che iniziava a fare effetto, a tratti ho notato un calo d'impatto che non coinvolgeva appieno, ma grandi comunque!!!!
Un ottimo live, buona l'organizzazione, peccato per il ritardo che ha rischiato di farci assiderare, ma se il motore fonde, non è certo da imputare agli organizzatori, ottime le bands ...
L'unica nota di GRAVE DEMERITO va come sempre alla gente
che segue la scena, dov'erano??? Tutti a casa a fare la calzetta immagino ... peggio per loro ...
Purtroppo appena tirata fuori la macchina fotografica, mi sono accorta che era scarica ... mannaggiamme!! Quindi per questo report purtroppo niente foto, devo rientrare nell'ottica live :\ ...
Dopo più di due anni di totale distacco dalla scena live, per più di un motivo indipendente dalla mia volontà, non potevo riprendere l'approccio in una serata migliore!
Adrastea
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