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IMAGO MORTIS / THE TRUE ENDLESS / NATASSIEVILA / WINTERDEMONS / ARS MACABRA / UXOR
(29 marzo – New Sound Factory - Torino)

Prima di passare al discorso live, mi sento in dovere di aprire, tanto per cambiare, una bella parentesi piena di polemica ...
Quando ho saputo della data, personalmente non mi sembrava vero!
Era più di un anno che, per forza maggiore mi astenevo dalla scena live, anche perchè in Toscana non si conclude granchè e per forza maggiore uno deve muoversi, ma ogni volta qualcosa mi aveva bloccato: il lavoro; la machina vecchia che non ti permette più di muoverti; sciopero dei treni; mancanza di soldi; date anullate; ecc ... Questa volta invece sembrava procedere tutto per il meglio, finalmente riuscivo a godermi un live e per giunta riuscivo, dopo anni e anni di attesa, a vedere due delle bands italiane che stimo di più: Imago Mortis e The True Endless, le mie aspettative riguardo la serata erano delle migliori ... ma invece ...

Appena arrivati nel locale, già si intuisce che la serata non sarebbe stata delle migliori, ma ci si spera ancora ... Dopo qualche ora l'atrezzatura sembra essere 'pronta' ma i problemi tecnici abbondano, alcuni strumenti non si sentono per nulla e alcuni componenti dei gruppi, a giusta causa, danno in escandescenza.
È vero che 'si fa quel che si può', ma il fatto che la scena live Italiana abbondi di questi problemi non è una novità, per quanto ci si sforzi le cose vengono sempre fatte alla 'cazzo e campana'; è vero anche che se un gruppo sa che la situazione non sarà delle migliori non è obligato ad accettare la data, ma suonare, soprattutto nella scena underground non è così facile, non tutti i locali ti danno la possibilità di farlo garantendoti il minimo indispensabile, e quindi un gruppo si adatta, però questo minimo dovrebbe esserci sempre!!!
Con questo non voglio denigrare completamente l'organizzazione, nonostante tutte le problematiche, se i ragazzi non avessere organizzato l'evento, quei gruppi non li avrei visti, ma per come la vedo io, in base anche alle esperienze avute come organizzazione in ambito live, bisognerebbe puntare più sulla 'qualità' che sulla 'quantità', non ha senso organizzare duemila live con diversi gruppi, se poi non si ha una strumentazione adeguata per consentire ai gruppi chiamati di esprimersi al meglio.
Non voglio insegnare niente a nessuno, ma personalmente invece di realizzare molti live con molti gruppi, ridurrei il numero di entrambi e investirei i soldi risparmiati in pubblicità e strumentazioni adeguate; questo almeno è quello che farei io e questa è la critica per quanto riguarda l'organizzazione ...

Ma la critica più SPIETATA vorrei muoverla contro il pubblico di merda che abbiamo in Italia!
Sono anni e anni che continuo a girare come una trottola dal nord al sud (l'ultimo live l'ho visto a Caserta, tanto per capirci!!!) e la situazione è sempre più allarmante ...
La gente che si lamenta ogni giorno DOVE CAZZO È???? Ogni giorno sento lamentele di ogni tipo riferite al fatto che nel nostro territorio non si combina mai nulla, ma puntualmente, quando qualcuno a combinare qualcosa ci prova, si ritrova sempre senza supporto!
Come può un'organizzazione investire sulla qualità di cui dicevo prima, se nessuno si presenta ad un evento?
Perchè le cose funzionino servono persone e, per quanto è brutto dirlo, soldi. Ma nessuno muove il culo per supportare chi si sbatte, così l'organizzazione ci va in rimessa e i gruppi si trovano a dover suonare con notevoli problematiche, di fronte ad un pubblico costituito da una manciata di persone, la maggior parte delle quali è formata dai vari componenti delle bands, dai relativi accompagnatori e dagli organizzatori, per non parlare di quelli che magari frequentano abitualmente il locale e si trovano li per caso, e quelli che si lamentano e che si dicono amanti del metal e seguaci delle bands dove sono?
In casa o per lo più buttati in qualche locale metal, a scapocciare sulle note di un brano su cd, magari proprio quel brano che il gruppo sta proponendo nello stesso istante su un palco a qualche km, e tra una scapocciata e l'altra che si fa?
Ci si lamenta, si dice che sarebbe figo sentire quel gruppo in live ... bah ... non ho mai capito questo comportamento, ma l'unica cosa che mi sento di dire a questi personaggi ignobili è: ANDATE A CACARE!!!!

Non è così che funziona, non è così che si va avanti!!! Mettetevelo in testa!
E qui chiudo l'ampia polemica, sperando che qualcuno rifletta un attimo su quanto detto.

Ad aprire le danze spetta ai piemontesi Uxor, che si presentano sul palco incapucciati e belli carichi. Peccato che di fronte a loro ci siano al massimo dieci persone, cercano di prendere tempo, ma quando la situazione non cambia, il gruppo inizia il proprio live, introdotto dal coro di una canzone popolare piemontese, ed è nello stesso dialetto che i ragazzi realizzano i loro testi.
Peccato che i suoni non permettano di aprezzare al meglio il lavoro del gruppo, ma gli
Uxor fanno del loro meglio, proponendo un buon black metal e anche il poco pubblico, che nel frattempo è leggermente aumentato, sembra aprezzare, anche se lo fa a braccia conserte ... mah ...
Dopo gli
Uxor avrebbero dovuto salire sul palco gli Ars Macabra, che per qualche ragione che non ho capito bene, non erano presenti.

Saltati gli Ars Macabra, si passa quindi al gruppo successivo, i greci Winterdemons. Già dal loro abbigliamento è facile intuire il sound che ci proporranno e l'attacco cattivo e nordico alla Immortal non delude. La loro performance è precisissima e pulita, non sbagliano un colpo, proponendo un black metal bello corposo e incazzato, ottimo anche il growl del cantante, molto basso e profondo, forse l'unica pecca del gruppo, se così si può dire, è essere fin troppo simili al gruppo storico, ma alla fine chi se ne frega! Quello che fanno lo fanno bene, il pubblico, che nel frattempo è aumentato lo dice ma gradisce e l'headbanging 'scatta' (si fa per dire, visto che erano in quattro a farlo) all'attacco della cover di 'Unsilent Storm in the North Abyss' eh eh

Il tempo di scendere dal palco e sostituire gli strumenti e attaccano i torinesi Natassievila, band che mi incuriosiva parecchio perchè ne avevo sentito parlare ma non avevo mai avuto occasione di ascoltarli e, come in ogni buon live underground che si rispetti, sono stati la band rivelazione!
Black metal prepotente e deciso, articolato e massiccio. Davvero bravi!! Peccato sempre per i problemi tecnici che non permettono di aprezzare al massimo tutto quello che viene proposto, ma nel loro caso penso di poter sopperire con l'acquisto del cd, e così faccio eh eh
Molta gente è già sparita, mi chiedo quale sia il motivo, visto che ancora si devono esibire due gruppi, senza nulla togliere agli altri, quelli che reputo più importanti, ma tant'è che i dispersi non tornano ....


E finalmente arrivano i 'nostri' i T.T.Endless!!!! Che partono con un brano del loro nuovo '1888 From Hell', al che, in barba ai miei problemi fisici che mi hanno bloccato tutta la sera (quando si dice 'la sfiga ci vede benissimo') mi fiondo sotto al palco, conscia che il giorno dopo sarei stata una pezza, ma chi se ne frega!! Mente mi avvicino penso che molta gente si è dileguata e tra me e me li mando calorosamente affanculo! Non conosco la scaletta, ma mentre mi godo il live in cuor mio spero facciano le due songs che mi piacciono di più e così accade, dopo due brani arriva prima 'The Essence of Me' che nonostante il sound non sia dei migliori, spacca di brutto!!!! Un altro brano e poi e il momento di 'Vaeverlandt'. Non c'è che dire assistere al loro live è un'emozione!!! Tanto che non so se fotografare o fracassarmi il collo (per quel che posso, visto il dolore).

Pochi minuti di stacco, il tempo di riprendermi e attaccano gli Imago Mortis!!! Ormai sono partita e i mancamenti fisici non li sento nemmeno più, mi rifiondo sotto al palco e gioisco alla presentazione di 'Luna Rosso Sangue' ... GRANDE! Dopo pochi minuti si affianca a me la mia dolce metà eh eh, la serata procede in modo semplicemente perfetto penso, se non fosse che sotto al palco siamo rimasti in quattro gatti, e come prima, tra me e me rimando tutti affanculo, ma me ne frego, finalmente riesco a vedere due gruppi che adoro e questo è quello che conta, in quel momento non posso chiedere di più!

Ma haimè succede qualcosa che congela inevitabilmente tutto, all'attacco del secondo brano, veniamo chiamati fuori e la serata per noi finisce li ... Peccato ... Ouando rientriamo il live è già finito e il gruppo sta già raccogliendo gli strumenti ... Purtroppo capita, sarà per la prossima volta, che sicuramente non mi farò scappare per nessuna ragione!!!!

Nonostante tutte le problematiche, tecniche, organizzative, personali e il totale menefreghismo dei falsi metallari italiani, è stata una bella serata, che mi ha fatto rendere conto di quanto mi sia mancata in tutto questo periodo la scena live italiana! Adoro il nostro underground, abbiamo delle bands validissime, sia sotto il profilo musicale che umano, e davvero non riesco a capire come si faccia a non supportarle attivamente, non c'è bisogno di andare all'estero per trovare delle bands valide, soprattutto non ha un cazzo di senso cercare il gruppetto di sta minchia solo perchè è svedese, norvegese o simile, se non sai quello che succede qui!!!!!!! Invece no! Tutti eseterofili, tutti fasulli, tutti poser del cazzo che amano la musica solo a parole bla bla bla bla ... i pochi invece si contano sulle dita di una mano monca, ma quei pochi per fortuna ci sono, sono presenti e ci sono sempre!!!
Su una cinquantina di persone, compresi i componenti dei gruppi, gli accompagnatori e gli organizzatori, il pubblico era costituito per la maggior parte da persone toscane e liguri e i piemontesi e i torinesi dov'erano? mboh ... ma la cosa fa riflettere, ci sono persone che si sono fatte km e km di autostrada e treno, per essere presenti e supportare l'evento, invece chi poteva essere li senza sbattimenti e in cinque minuti, non si è presentato e magari sono poi quelli che quando gli parli ti dicono 'io vivo per la musica' ... bah gentaccia ... meditate ragazzi e sopratutto vedete di svegliarvi cazzo!!!

Adrastea