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SABBAT (Jap) / VEXED (Ita) / ERODED (Ita)
(15 giugno – Comunità Giovanile Busto Arsizio (VA))

 

Serata estrema in Comunità Giovanile, organizzata dalla nostrana Iron Tyrant, dopo mesi e mesi di silenzio metallico, torno quindi nel locale che un tempo era uno dei più attivi promotori dell'attività concertistica del Nord Ovest italico.
Arrivo nel pomeriggio ed assisto dall’esterno alla performance vocale di Gezol, che per la sua presenza in Italia registra dei pezzi per una prossima uscita (un 7") e come guest per il prossimo album dei nostranissimi Longobardeath. Nel frattempo incontro vari personaggi e componenti dei gruppi che apriranno la serata. L'atmosfera è rilassata ma molto, molto carica, l'ambiente tipicamente underground, cosa che può solo che farmi piacere!
Dopo una fantastica lasagna offerta dall'organizzazione e dallo chef Capitan Misfits in compagnia di chitarrista e batterista del trio Giapponese, ci intrufoliamo nella zona concerto, l'affluenza del pubblico è sufficiente e incrementa sempre più, un altro indice dell'ottimo esito della serata!

Aprono le danze (macabre) gli Eroded, gruppo old school Death Metal di stampo europeo, Asphix e primi Entombed su tutti, in cui militano due elementi dei ben più noti e famosi Mortuari Drape, la prestazione è avvincente, il gruppo assale il pubblico con un muro sonoro davvero potentissimo, una vera scoperta per me che non li avevo mai sentiti, un vero piacere per le mie orecchie!

Seguono i thrasher Vexed, che propongono uno dei loro migliori concerti; il loro assalto, come sempre debitore dei buoni vecchi Sodom e Destruction non lascia tregua. Ripercorrono le loro produzioni impreziosendo la scaletta con le cover di 'Black Metal' dei Venom e di 'Die By The Sword' degli Stayer; un'ottima performance che comincia a scaldare il pubblico, anche grazie alla presenza carismatica del singer Mik che aizza sapientemente il pubblico (solitamente troppo freddo e distaccato).

Giunge finalmente il momento dei Giapponesi Sabbat, una vera istituzione in ambito estremo mondiale!forse il gruppo Black Metal più vecchio ancora esistente … insomma, una vera icona!
Si presentano sul palco col loro solito e famosissimo look, a metà strada tra i
Venom e i samurai ed iniziano senza convenevoli o fronzoli!vanno subito al dunque, senza perdere tempo!
Potenti, diretti ed iconoclasti bombardano il pubblico con una scarica di pezzi che vanno a pescare da molte delle loro tantissime releases! Massacrano le orecchie dei presenti senza pietà, risultando sempre coinvolgenti, senza risparmiarsi, né dal punto di vista esecutivo nè dal punto di vista della presenza scenica, perfetti tecnicamente carichi di energia e con un’attitudine invidiabile!
I tre samurai sprigionano energia e violenza, senza cali né stanchezza per circa un ora e mezza, dimostrandosi una delle migliori band attualmente in circolazione, nonostante l’età!
La scaletta è lunga ed articolate ed il pubblico reagisce partecipando e urlando, incitando a sua volta il gruppo, che alla fine concede ben due uscite da bis!
Una serata grandiosa, in cui mi è sembrato di essere catapultato indietro nel tempo, una serata come non vedevo da anni, ad opera di gruppi che hanno fatto della vecchia scuola un vessillo da tenere alto con orgoglio!Gruppi da supportare totalmente, per attitudine e musica proposta!
Una data memorabile che inserisco tra le più avvincenti che abbia visto!

M.