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Serata, ma sarebbe meglio dire nottata, estrema (e in tutti i sensi!!!) quella
che si è svolta sabato 4 luglio in quel di Porlezza! |
Dopo un po' di casino combinato da
una fonica improvvisata e mezza ubriaca, che prende possesso della postzione
in assenza del fonico ufficiale, il primo gruppo riesce ad esibirsi, sono
i giovanissimi Blast Thrash (alcuni hanno
appena diciassette anni), ma già con le idee chiarissime e ottime
capacità compositive e tecniche. Quello che ci propongono è
un thrash di influenza ottantiana ma che non rinuncia alle innovazioni
del genere, inserendo anche una punta di death. Nulla di nuovo sotto i
riflettori, ma nel complesso un'ottima band a maggior ragione vista la
giovanissima età dei componenti, cosa che fa ben sperare per la
nostra scena! BRAVI! |
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| La gente non è moltissima, ma c'è! Per lo più,
come dicevo poco prima, giovanissimi poser falso-ubriachi, rievocatori
degli anni '80 (pur non sapendone un beneamato cazzo), i quali si lanciano
in vertiginosi poghi, anche se più che le spallate a farla da padrone
sono le liscissime mattonelle che fanno precipitare i nostri per terra
in ben più di un'occasione... ma gli amatori del genere per fortuna
ci sono, sia vecchi sia nuovi e ovviamente apprezzano l'esibizione. |
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Il gruppo presenta una sorta di death, dalle influenze
thrash, cantato con screming, tutto molto confuso (per essere buoni),
le aspettative purtroppo non vengono soddisfatte perchè il gruppo
non è sicuramente all'altezza della situazione immaginata, anzi,
mi spiace dover essere dura, per quanto possibile cerco sempre di trovare
qualcosa di positivo perchè non mi piace stroncare a prescindere,
ma qui purtroppo c'è poco da salvare: la composizione dei brani
è pessima e la tecnica manca, di coordinazione tra i musicisti
non se ne vede, ognuno sembra andare per i fatti suoi, il batterista perde
i tempi e via discorrendo. |
| Sicuramente alla nostra 'prima donna' la voce non manca, ma se imparasse
ad usarla, invece di perdere così tanto tempo ad atteggiarsi a
quello che non è, mettendo in piedi scenette davvero inutili, stereotipate
e ridicole come quella di prendere a morsi il cuore di un vitello (sottolineando
subito dopo e con voce da cartone animato, di essere 'pure vegetariana'
bah ...), o quella di restare impigliata in un groviglio di catene, rischiando
quasi di cadere per terra, la cosa le gioverebbe parecchio. Ripenso al
mio 'Beata Gioventù' e mi rispondo 'Beata Gioventù un cazzo!',
qui si è perso il senso, altro che gioventù e gioventù! |
Salgono ora sul palco gli All Amort, che avrebbero dovuto suonare per primi, ma il cantante per problemi di lavoro non poteva essere presente prima. La sala si riempie di nuovo, i ragazzi salgono sul palco e si posizionano di spalle al pubblico mentre un intro molto melodico apre la loro esibizione. L'urlo del cantante spezza l'intro e veniamo assaliti da un muro di suono: death metal moderno alla In Flames, bello corposo, tutta un'altra storia dal nonsense precedente, qui la tecnica c'è e infatti la gente resta ferma al suo posto apprezzando il live com'è giusto che sia; sicuramente non é il mio genere; ma non posso non riconoscere e non aprezzare la loro qualità, Bravi! |
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Finalmente è la volta degli Unctoris,
già apparsi sulla nostra zine e recensiti in altri ambiti dalla
sottoscritta. Purtroppo appena arrivati nel locale abbiamo saputo che
il batterista era a casa con la febbre, quindi il loro live rischiava
di saltare, con mia grande delusione perchè ero veramente curiosa
di vedere una loro esibizione; invece i nostri ce la fanno, nonostante
la febbre da cavallo, sono presenti sul palco sono presenti con una grinta
paurosa! Questa cazzo è l'attitudine e il giusto spirito che vogliamo
vedere!!! |
| Un delirio musicale pauroso, dopo le prime note, non resisto, smetto
di scrivere e mi fiondo sotto al palco con grande disapprovazione del
mio collo eh eh. |
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Breve stacco ed ecco la volta dei thrashers SanguinierS, altra giovanissima band della serata, nella quale ritroviamo il cantante (qui al basso) e il chitarrista dei Blast Thrash. Anche in questo caso i ragazzi se la cavano veramente bene, proponendo un bel thrash, vario e divertente, e ancora una volta la cosa mi fa ben sperare; a differenza di tanti poserotti qui c'è semplicità, impegno, dedizione, voglia e tecnica! Quindi il mio 'Forza Ragazzi!' esce spontaneo eh eh, anche il pubblico apprezza alla grande! Supporto massimo per chi suona con passione e convinzione! Le pose del cazzo lasciamole fare a chi non sa far nulla di più del mettere in mostra se stesso. |
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| Verso la fine sale sul palco anche Luca
dei Kult, organizzatore della serata,
che si cimenta alla voce con una cover dei Carpathian
Forest, che non c'entra molto con il genere proposto, ma ci sta
tutta e i fan sotto al palco si esaltano alla grande!! |
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A causa dei vari problemi si è ritardato moltissimo,
ed è ormai l'una passata quando salgono sul palco i Necroshine
... Mancano ancora due gruppi, quindi non oso immagine che orario si farà
... |
'Finalmente questa maratona è quasi alla fine' ... penso ... ma se gli Inlansis mi avevano fatto veramente venire il sangue acido, è nulla in confronto a quello che mi succede durate l'esibizione dei Final Thrash ... Il gruppo sale sul palco e già si capisce l'andazzo: siamo in mostruoso ritardo, ma perdiamo tempo con mezz'ora di sound check, perchè, a detta del cantante, il suono è impastato e non si capisce niente ... a parte che presenziava al live un fonico veramente bravo di quelli che raramente si trovano ai festival molto underground come questo, ma gli altri sei gruppi non hanno trovato problematiche così eccessive, idem il gruppo che segue ... che fossero tutti dei poveri coglioni? non credo! |
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| Il gruppo inizia finalmente a suonare e ci propone un death anni
2000, ultratecnico (almeno così vorrebbe essere) e allora capisco
il perchè di tanto lamentare dei suoni ... altro gruppo, altro
genere, altra annata e ovviamente altra posa ... non fa una piega ...
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Si giunge infine all'ultimo gruppo i The
True Endless, sono sfinita ma curiosa di vedere la nuova formazione
con M. alla voce e Andras
seconda chitarra. Il gruppo sta per salire sul palco, ma la sala è
praticamente vuota, peccato mi dico, peccato davvero, ma succede qualcosa,
in quei pochi minuti di passaggio, seguito dal check più veloce
del secolo, la sala si riempie, sono ormai le tre del mattino, ma chi
si è fatto km per sentirli non si è scomposto, non ha mollato!
I ragazzi sono distrutti, il viaggio, la stanchezza, le lunghe ore di
attesa, il nervoso per certi atteggiamenti, insmma non è la situazione
migliore e penso che con tutta la buona volontà non sarà
un live dei migliori ... |
| Si parte subito all'attacco, senza fronzoli, senza troppe stronzate,
si parla zero (fatta eccezione per un ringraziamento più che legittimo,
ai presenti per esser rimasti fino a quell'ora) e si pensa a suonare e
il suono è dei migliori, altro muro sonoro è quello che
ci investe e la resa è di gran lunga superiore alle aspettative!!!
Nonostante la forte dilatazione dei tempi, il nervosismo scaturito dalla
stanchezza e dal caldo e le paturnie delle 'prime donne mancate' è
stato un bell'evento con due gruppi di grande talento (Unctoris
e The True Endless) e la scoperta di
due nuove realtà che possono darci delle belle soddisfazioni musicali
(SanguinierS e Blast
Thrash). Adrastea |