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"USI INTERNET? ... IN GALERA!"


Il governo Italiano ha approvato tre leggi che in pratica si applicano a qualsiasi uso di internet e possono spedire in galera chiunque.

Decreto Legge Urbani
(22 marzo 2004, n. 72)
- se scaricate musica o film da internet anche per uso personale rischiate fino a 4 anni di carcere, 15.437 EUR di multa, sequestro di tutto il materiale informatico e la pubblicazione dei vostri dati su un quotidiano nazionale ed una rivista specializzata in spettacolo
- se immettete su internet una "opera dell'ingegno" siete obbligati ad avere il bollino del governo italiano che certifica che avete adempiuto agli
obblighi del decreto. Il bollino probabilmente sarà a pagamento.
Questa legge si applica anche ai siti personali con le foto delle vostre vacanze o le vostre poesie.

Legge 106/2004 (15 aprile 2004, n. 106)
- se avete un sito internet o mettete su internet un qualunque documento siete obbligati a depositare OGNI 6 MESI due copie complete di tutto ciò che avete fatto a 2 biblioteche statali. Se non lo fate ricadete in una legge del 1939 per STAMPA SOVVERSIVA.
Questa legge si applica anche ai siti personali, newsletter e tutto il resto.

DDL antipedofilia (7 novembre 2003)
- se immettete su internet o visionate foto, disegni o testi scritti che abbiano come soggetto un minore o una persona che sembra minorenne e che
a detta di un giudice è in un contesto "osceno" (cosa sia "osceno" non viene specificato) siete dei pedofili.
Questo si applica anche ai quadri, alle foto d'arte, ai manga e perfino ai testi scritti. Se pubblicate le foto delle vostre vacanze dove si vede la vostra ragazza (o ragazzo) in costume da bagno e sembra minorenne (anche se non lo è) potreste essere accusati di gestire un sito pedopornografico.


NESSUN GIORNALE E NESSUNA TELEVISIONE HA PARLATO DI QUESTE LEGGI!
SE USATE INTERNET RISCHIATE LA GALERA E NESSUNO VE LO HA DETTO!


Ci rendiamo conto che leggi così ambigue e malfatte non possono essere applicate alla lettera, altrimenti finiremmo tutti in galera, ma ci rendiamo
anche conto del rischio di strumentalizzazione a cui questi provvedimenti si prestano. Se in un qualunque momento un qualunque sito esprimesse idee non gradite al governo, quest'ultimo potrebbe avvalersi di una di queste leggi e censurare di fatto il sito adducendo come accusa l'assenza del bollino governativo o di una copia aggiornata depositata negli archivi statali.

NOI, CITTADINI ITALIANI, VOGLIAMO VEDERE RICONOSCIUTI ANCHE SU INTERNET I NOSTRI DIRITTI DI LIBERTÀ DI OPINIONE, DI ASSOCIAZIONE, DI PENSIERO E DI ESPRESSIONE, CHE LA CARTA EUROPEA DEI DIRITTI FONDAMENTALI DELL'UNIONE EUROPEA CI ASSICURA!


Fate sapere a tutti quello che sta accadendo, inoltrate il più possibile questa mail eliminando le intestazioni per renderla il più leggibile possibile, perché stiamo rischiando tutti la galera e i giornali e le tv NON NE PARLANO!!


IL 31 MAGGIO NETSTRIKE CONTRO LA LEGGE URBANI!
I NVITIAMO TUTTI I CITTADINI (nel caso in cui prima non venga cambiato) A COLLEGARSI CONTEMPORANEAMENTE
AL SITO www.beniculturali.it dalle 15 alle 15.45 di lunedì 31 maggio, per dare voce alla nostra protesta: non accetteremo che questo decreto impedisca la libera circolazione delle idee e penalizzi la libertà e l'eguaglianza dei cittadini


IL
5-6 GIUGNO, LA RETE STARA' IN SILENZIO SE PUOI OSCURA IL TUO SITO E DAI LA MOTIVAZIONE DELLO SCIOPERO

Stanno uccidendo la rete per creare una specie di piccolo grande fratello che si risolverà come al solito in una buffonata e darà solo noie a chi è nella rete.

 

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