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Allora …l’onore di inaugurare (almeno per ciò che mi riguarda …) il secondo corso dalynxiano spetta agli Agabus. Le vicissitudini della nostra amata web-zine giustificano il ritardo con cui viene recensito questo promo, registrato nel lontano (a questo punto) 2001!
I nostri partono subito in maniera abbastanza aggressiva, proponendoci un’ottima opener, "Restless wails of affliction", che varia costantemente stile ma ha il grande pregio di non ridursi ad un appiccico di idee senza capo ne’ coda. Si sentono influenze di Sepultura (periodo Chaos A.d. – Roots), Biohazard, Rage Against The Machine e System Of A Down. La produzione è bella potente e la registrazione ottima, componenti ormai fondamentali per releases del genere.
Un vocione inquietante su un tappeto di freddi suoni ci introduce a "Slaves of this society", e si resta ancora più spiazzati, soprattutto dalla versatilità del cantante Andrea Aromatisi e dall’assoluta voglia di rompere gli schemi che gli Agabus sembrano trasmettere da ogni nota! Ovviamente non e’ semplice per nessuno, specie in quest’ambito, inventare qualcosa di nuovo nel ventunesimo secolo, ma la ricerca di un proprio stile, di una propria personalità qui risulta palese e non può che essere un punto a favore dei nostri! Da "The night of revenge" le songs potrebbero sembrare più "canoniche" a livello compositivo, ed ecco allora che ci mette del suo il succitato singer … riesce davvero a dare un "quid" in più, molto bravo, valore aggiunto della band. Non e’ detto poi che la sua voce debba piacere per forza, ma mettere tutti d’accordo e’ stato privilegio di pochissimi …
Interessanti anche "Diatrema", cantata in italiano, che va quasi a rievocare un certo punk-core tricolore d’annata, e "Cemetery", il mio pezzo preferito del lotto, una song dall’incedere perentorio, impreziosita da un growl davvero notevole, ottima dimostrazione che non serve andare a tremila per rompere i sederini!
Per chi vive di etichette, vogliamo dire metal-core con venature thrash? O semplicemente: andate ad ascoltare voi e giudicate, sara’ difficile restare delusi.
Ah … sbirciando sul loro sito www.agabus4.org ho appreso ottime notizie sul loro conto, hanno suonato con i Deicide, sono stati in tour in Olanda, Repubblica Ceca e Polonia, hanno ottenuto il primo posto al Festival Flash Band svoltosi in provincia di Lecco, sono piu’ vivi che mai e … si puo’ anche comprare l’orsacchiotto ufficiale degli Agabus!
Miogaror
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