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Album
cd
Date
2007
Label
METAL BLADE
Promotion TMR – Europe Booking and
Promotion
Distribution METAL BLADE
Studios Harrow's Studios
Artwork Front and Backcover Kris Verwimp /
Layout Master Hybi
Contacts INFERNAL
c/o Unterdorfstr. 5 –
56220 Kaltenengers -
Germany
 
Track List

1.INTRO
2.SATAN'S SOLDIERS SYNDICATE
3.ANGEL EXTERMINATION
4.RAZOR RITUAL
5.HELLBANGERS
6.FATE FOREVER FLESH
7.VILE WE DEWLL
8.TYRANNIZER
9.VENOMOUS STENCH
10.MORE CORPSES FOR THE GRAVE

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LIVE – VIOLATION At Rock Xmass 2006 - Naila

DESASTER "SATAN'S SOLDIERS SYNDICATE"


Beh signori, mi sembra che possiamo confermare l'uscita del sesto capolavoro, documento di pura oscurità ed aggressione blasfema di una delle migliori formazioni che il thrash/black metal di vecchia fattura abbia mai visto! Non è un segreto che i Desaster, quartetto di Koblenz (nord Germania), abbiano sempre alloggiato nei meandri dell'underground ... quello puro ed incontaminato però, fatto di passaparola e diffuso mano mano all'esterno dei grossi canali del mercato musicale ... non quello costituito dalle grosse testate giornalistiche.
Soprattutto in epoca recente è facile rimanere vittima di grandi cambiamenti (cioè molte realtà non garantiscono quella continuità poetica e pratica che contraddistingueva le bands degli anni 90 o degli 80); ed eccoli che già con il precedente album “Angelwhore” cavalcano la cresta dell'onda black/thrash sotto l'egida della Metal Blade. Un'etichetta tutto sommato meritata e che ben si adatta alle loro attuali prestanze, alle loro potenzialità ed esigenze. Si, perchè il nostro plotone tedesco d'assalto è ormai noto in ogni angolo del globo grazie alla quasi ventennale gavetta che li ha visti persino raggiungere le coste del Brasile (si ricordi il famigerato “Brazilian Blitzkrieg Blasphemy”!).
La formula della loro musica resta invariata così che notiamo la volontà di rimanere ancorati alle classiche modalità del thrash tedesco; non c'è nulla da fare perchè il Maestro delle Sei Corde d'Argento Infernal continua imperterrita la sua ricerca chitarristica composta dalle continue e caratteristiche sfuriate al fulmicotone, senza spostarsi di una virgola dal suo stile che ha reso nota e personale la band. Molti riffs ricordano i fasti di “A Touch of Medieval Darkness” ma l'intensità della produzione porta tutto il modulo ad un livello superiore, sempre più rotondo sull'equalizzazione ma allo stesso tempo affilato e pungente. Verrete travolti dalla tremenda velocità di “Angel Extermination” in cui la storica Ibanez sfarfalla ampiamente e scandisce le taglienti note infernali!
Altri pezzi da menzionare sono, oltre all'opener title-track, la terribile “Vile We Dwell” che mi riporta all'epoca d'oro di “Stormbringer” per il suo micidiale assetto thrashing. Insomma, penso che i veri fans affezionati alla band potranno deliziarsi delle accuminate dieci tracce anche se mi sembra che il livello di qualità delle composizioni non possa competere con un testamento del calibro di “Tyrants of The Netherworld”. . . ma ho l'impressione che con un discorso del genere mi stia già addentrando nella retorica! Ad ogni modo non penso che ascoltando “666 S.S.S.” cercherò di fare paragoni con gli albums precedenti, dato che ogni disco è figlio di un contesto storico particolare e ben preciso. Svegliamoci, siamo nel 2007 e pochissime formazioni possono permettirsi un tale arsenale sonoro, anche se dovessimo estendere le ricerche al di fuori dei confini tedeschi! Chi ha la capacità di apprezzare la longevità dei “thrash-metal dinosaurs” dal fiume Mosel possa ingurgitare la prossima BitBurger e fiondarsi sotto il palco ... gli altri perdenti stiano pure rintanati in casa per stabilire la percentuale di pulizia in questo o quell'altro disco, conformemente alla loro mentalità bigotta! Anche perchè tutto il disco fornisce in continuazione il pretesto per un sano e violentissimo headbanging, facendo ricordare al sottoscritto le funamboliche apparizioni estenuanti del combo tedesco, grande performer nella resa e nell'impatto dei suoi concerti. Hail Desaster, Hail Infernal! Il sesto album spaccacollo è fuori, il sesto documento che scatena il merdaio pestilenziale è uscito! Ora tocca a voi non farvelo scappare! PLAY IT LOUD!!!

A.C.