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Album
cd
Date
1999/2002, Recorded and mixed in 2003
Label
Wroth Emitter Productions
Distribution -
Studios Megabyte studio
Artwork Lord Spite, pictures by A Durer
Contacts http://blamegod.narod.ru
eternalsin@mail.ru
 
Track List

]. Biblical Inhumanity
2. In The Name Of Lucifer
3. Vengeance
4. Ominous Truths
5. Eternal Sin
6. Unholy Rites
7. Our Eternal God, Satan Lord
8. Renaissance or Darkness
9. When You Want To Die
10. Igne Natural Renovatur Integra
11. I Am The God Of Your Fears
12. Dominant Nature (Outro)

ETERNAL SIN "CHRIST'S FALSE TORMENTS"

La prima curiosità che ci porta a sorvolare i territori musicali degli Eternal Sin è costituita in primo luogo dalla front cover! Corredata da un disegno di Durer che ritrae torture medievali inferte al cristo morente di turno, invoglia all'acquisto se viene scovata tra gli altri titoli della distro del momento! Ad essere sinceri mi aspettavo qualcosa di più potente dall'ascolto, ma, in fin dei conti, "Christ's False Torments" non dispiace per niente! Anzi!
Il volume sempre più intenso della musica introduce "Biblical Inhumanity"! La voce di Lord Spite ha una tonalità stridula ma si adatta bene alle metriche costruite dal basso di Racus e dalle chitarre di Lord Shade. La batteria invece si lascia percepire attraverso un suono dall'onda quasi sintetica, senza che manchi comunque l'impostazione di un filo logico imperniato su melodie marce. In questo modo i nostri musicisti offrono i giusti spunti per suscitare una curiosità positiva nell'ascoltatore che dovrà seguirli nel procedere del loro percorso.
Molte delle costruzioni per l'appunto sono basate su scale di note ripetitive e risultano quasi ipnotiche, come la prima song e la seconda "In The Name Of Lucifer". Penso che uno dei punti di forza sui quali si reggono gli Eternal Sin sia rappresentato proprio da questo gioco delle melodie martellanti e della loro interazione con la voce che sputa malauguri di ogni genere. Non sono comunque solo le melodie ad essere martellanti, ma anche il suono del charleston che risente di un certo "effetto neve", ausiliaro alla sporcizia generale del suono.
Gli altri brani come "Ominous Truths", "Unholy Rites", "Igne Natural Renovatur Integra" non si discostano da ciò che ho detto prima per quanto concerne composizione e arrangiamenti; forse ""Our Eternal God, Satan Lord" e "Renaissance or Darkness" possiedono un impatto che a primo ascolto potrebbe essere definito death metal, specialmente la prima, ma si rimane sempe in ambito di qualcosa relativo al black. Assumendolo tutto di filato sarebbero necessarie solide "cortecce" di ascolti abitudinari per non rimanere paralizzati nei mulinelli di riffs dei primi cinque minuti, oppure si potrebbe tenere come sottofondo, per trarne giovamenti rilassanti, tipo musica da camera!
Che altro dire... senza dubbio non potrà soddisfare gli amanti del black metal feroce e violento, ma si rivelerà di grande utilità se vi piacciono anche le situazioni più atmosferiche ed insane... Black metal comunque chitarristico, nella sua forma malata; la colonna sonora perfetta per una serara decadente inebriata di fumi alcolico-visionari in una totale incoscienza inumana!

A.C.