Quando si tratta di produzioni targate Deathstrike Records c'è
poco da scherzare, tanto meno se interviene la collaborazione del
nome Iron Bonehead productions. Tutto il materiale stampato da
questa piccola organizzazione di criminali underground selcia il
tracciato della qualità, fatto che si può tranquillamente
constatare ascoltando le bands qui proposte.
Gli Skull impostano la loro corsa battagliera su tempi spediti e
sulle classiche sonorità vicine ai maestri più anziani del genere,
forse con una vena di rock'n'roll in mezzo, che non guasta.
La prova degli Hangover la trovo ancora più decisa e marcatamente "bastarda" (se così volessimo identificarla!). Un semplice e
diretto thrash metal armageddon vi sovrasterà finché il vostro
collo non si sarà spaccato per i continui piegamenti e le continue roteazioni della testa!
Come si approda al lato "Kill", ovvero il secondo di questo
marcissimo sette pollici, si può ascoltare la proposta dei
Pyoveli, scatenatissima thrash metal band dalle reminescenze Slayeriane, specialmente nelle voci di T Metal N, anche se con
qualcosa di più estremo; e quella dei Paganfire, con le loro
sonorità particolarmente orientali. Questi ultimi sembrerebbero
legati ad una attitudine più speed/thrash che emerge da un suono
molto compatto e gustoso. Il cantante Nonoy Paprejuan, inveendo
con il refrain "Thrashing Metal Militants", mi ricorda in alcuni
punti Mille Petrozza dei primi tempi, e ciò non può fare altro che
aggiungere qualcosa di positivo a quanto si sente.
Semplicemente consigliato a tutti gli amanti della linea più
tipicamente tradizionale (sempre che riescano ad aggiuicarsi una delle mille copie limitate...)
A.C. |