È l'1:35 di notte di un mercoledì triste, nostalgio, la pioggia ha smesso di battere contro i vetri delle finestre e anche il vento si è fermato ... tutto è freddo, immobile ... dalle casse esce una melodia che sembra creata apposta per l'occasione, una musica drammatica e nostalgica, che ti entra dentro e riempie di poetica tristezza questa giornata, vuota ... inutile ...
La colonna sonora di questo momento è stata creata dai Circus of Damnation che ci presentano "Don't Leth Them Fall", il primo demo cd, prodotto dalla sarda Dawn of Sadness; sette brani disperati, poetici, languidi, romantici e "dannati", che nascono dall'unione di due stili diversi ma molto affini sotto certi aspetti: il doom e il dark, stili pieni di atmosfere sulfuree e decadenti, ottimo il lavoro delle tastiere, bella la scansione dei tempi e l'uso della voce.
Un lavoro molto teatrale, sicuramente non per tutti, e non è un caso che il gruppo abbia collaborato anche con una compagnia per la realizzazione della colonna sonora per la loro commedia, non oso nasconderlo ma userei volentieri anch'io i loro brani per le mie installazioni, anzi, se ne avrò l'occasione non credo che mancherò di chiedere loro un permesso o una collaborazione.
Un cd da ascoltare, da aprezzare fino in fondo, un lavoro che propone un sound con il quale farsi assorbire e lasciarsi finalmente andare a quel male che abbiamo dentro e che non vogliamo mai tira fuori ...
I C.o.D. chiudono la loro breve presentazione con la speranza di lasciare un'impronta nel mondo della musica, i presupposti e le carte in regola le hanno tutte, gli auguro di lasciare questo segno, ma se può servire, a me l'hanno già lasciato, se sia stato un bene o un male, ancora non lo so ...
Grazie.
Adrastea
|