Ogni volta si rinnova il mio stupore per l'efficacia di alcune piccole entità appartenenti all'underground, sempre più adeguate e convincenti rispetto ai grossi nomi del genere (ormai impegnati a curare gli aspetti più di forma che non il contenuto delle proprie produzioni), compresi i filoni estremi del metal! E' questo il caso dei Dewarsteiner, è il caso dell'underground puntuale e silente... Un lavoro portato avanti con perizia e precisione certosina il primo loro esordio intitolato sapientemente ed adeguatamente ai canoni attitudinali della band “Drunk dirty Dewastated” che, non appena uscito, fa sentire il suo botto annichilente! Si inizia con “Destination Hell”, ottima song di estremo heavy/thrash, che per esordire ci tuffa nei suoi fumi sulfurei, decantazione dell'assetto alcolico di mr.Terragon e soci. Già all'interno di “Destination...” lievita e fuoriesce il sudore della schitarrata thrash posta in coda, e così l'atmosfera può iniziare a dirsi movimentata. Ma il numero di giri maggiore si acquista con la seconda song “Black Box Absorbes”, la quale usufruisce senz'altro di una equalizzazione e di un mixaggio molto più gonfi e potenti... probabilmente anche grazie alla scelta degli accordi e delle tonalità; non c'è dubbio di certo che la piena dei fiumi chitarristici si consolida con questo brano. Personalmente avrei variegato maggiormente le scelte sui ritmi, che frequentemente si basano sul classico incedere hard-coreggiante, ma si tratterebbe di raffinare all'eccesso un prodotto che trova la sua realizzazione ideale in un contesto semplice e rozzo. In altro modo non potrebbe esternare lo stesso significato che invece esprime. Ed effettivamente trovo una conferma che asseconda il mio pensiero già su “King Of The Ring” (braviBravi i TreTre, ahah... tempestivi nell'anticipare le mie conclusioni troppo affrettate!), ancora più veloce e pesante, o da “Die Hard Alcoholics”, sempre veloce ma anche più varia. (Non omettiamo di ringraziare qualche passato episodio degli Hellhammer!Eheheh). Or ora che scatta l'indicatore della quinta traccia l'aria converge sulle sue sfumature più forti di putrefazione... il tanfo stantio del marciume proveniente dalle muffe incrostate ci si blocca in gola mentre annusiamo “Right Or Wrong”... e “Wasted Biers”, estratti live degli episodi deliranti della combriccola. (Ringrazio nuovamente gli Hellhammer da parte della band! ...dato che tra l'altro una loro presenza non è mai fuori luogo o priva di utilità! Ahahah!). Menomale che i Dewarsteiner ci rinfrescano la lezione Novantiana, ad appannaggio di sempre più ristrette associazioni di delinquenti, ma di gran lunga superiore alle smielate dell'emo-core o degli asini imbellettati che vogliono imitare questo o quell'altro divo. Gli anni '70 sono passati da trent'anni, il distorsore è fatto per lavorare con la spia rossa accesa, invece di spegnerlo per cercare gli spartiti di violino o l'ultimo programma aggiornato di synth. Fottetevi e vendete i vostri strumenti, l'ora di thrashiare e sbattersi le ossa è arrivata!
Non dimentichiamo inoltre il già alto livello con cui si tara il promo, dato che esso costituisce semplicemente un'anticipazione del futuro album completo: provate ad immaginare di cosa saranno capaci i Guastatori Alcolici nella prossima puntata! Indossate le cinture signori, Prego – morte assicurata durante il percorso!
A.C. |