Parte in modo davvero originale questo cd degli Ecnephias, un misto tra sonorità "spirituali" che rievocano antichi mantra induisti e growl ... cosa che ci fa capire fin dall'inizio che non ci troviamo di fronte al solito cd che propone cose trite e ritrite.
Quello proposto dal gruppo è infatti un sound molto "speciale", epico, mistico, che attinge le sue principali influenze da generi come il death, il black, il goth, il doom e le antiche "ballate" popolari, da cui traggono sicuramente ispirazione per le parti più melodiche.
I primi due brani propongono un sound molto vicino: schitarrate e rullate di batteria si alternano a sonorità più vampiresche, aprezzabili, anche se mi hanno ricordato un po' i Cradle of Filth, ma la melodia poi si sposta su qualcosa di più "egiziano" e allora il mio naso a iniziato a storcersi un po' di meno ... e poi diciamocelo il nano malefico la voce di Mancan se la sogna anche di notte eh eh ...
Si prosegue poi con "Between Shadow" a mio avviso il pezzo migliore del cd, che parte con un'intro acustica che rievoca antiche ballate mistiche in onore al dio Pan, che viene riproposta in sottofondo durante lo svilupparsi del brano e che ritroviamo come outro; davvero bello, molto oscuro, sabbatico, introspettivo, semplice ma ottima la composizione che si aggira quasi esclusivamente su tonalità basse e bello il growl quasi recitato e molto ispirato di Mancan.
Si cambia di nuovo stile per "Ice Forest Rituals" un death/black sinfonico, deciso e di impatto che, come i suoi compagni di viaggio, non dimentica le sonorità più epiche e teatrali espresse a pieno nella successiva "Dominium Noctis"
dove cantato teatrale e doppie voci vengono accompagnate dalle note acustiche della chitarra e da una lieve melodia di sottofondo.
Sonorità più doom accostate a inesti "brutal" invece le troviamo in "Pleasure and Pain" traccia un po' più sperimentale ...
Che dire? Approvato a pieni voti ed ottimo su tutti i fronti: composizione, capacità dei singoli e registrazione, da sottolineare è anche la capicità di amalgamare il tutto che hanno dimostrato i ragazzi, che pur giocando su diversi generi musicali per la realizzazione dei singoli brani, sono riusciti a presentare un lavoro omogeneo e senza distorsioni.
Un cd pieno di fascino da non lasciarsi scappare!
Adrastea |