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Album
cd
Date
2005
Label
Dawn of Sadness
Promotion Dawn of Sadness
Distribution Dawn of Sadness
Studios Fear Studio - Alfonsine (RA)
Artwork Luca Antoniazzi
Contacts www.intormentataquiete.net
 
Track List
01 La Realtà
02 Zeus (il segreto della creazione)
03 Phatovarva
04 Chiaro Scuro
05 Nel Regno dell'Evo
06 L'Albero
07 Rosso Sangue
08 Piccole Variazioni
09 Nell'Essere


IN TORMENTATA QUIETE "IN TORMENTATA QUIETE"

Proprio carino e originale questo cd degli In Tormentata Quiete!
Nati nel lontano 1998 gli otto musicisti ci presentano nove brani di folk metal, all'interno dei quali troviamo una moltitudine di influenze, che spaziano dal rock al goth, dal black al prog. Ogni canzone ci presenta qualcosa di diverso, le canzoni variano da quelle più melodiche ed acustiche a quelle più tirate e accattivanti, avvalendosi per la realizzazione di diversa strumentazione da quella più standard a quella più "popolare", tutto cantato rigorosamente in italiano, cosa che, non mi stancherò mai di dirlo, aprezzo moltissimo, sicuramente cantare in italiano non è facile, soprattutto usando certe soluzioni come lo screamming e il growl, ma c'è chi ci riesce in modo davvero degno e questo è uno dei casi!
Le variazioni non sono solo prettamente "musicali" ma le troviamo anche nell'uso delle parti vocali, pulito, melodico, screaming, growl, ecc. insomma ce n'è per tutti i gusti! Ma sebbene detta così potrebbe apparire dispersiva e fuorviante, i nostri ragazzi, pur mettendo insieme una moltitudine di stili ed espressioni diverse, riescono a realizzare un lavoro omogeneo e compatto!
Ottimo l'uso della tecnica e la composizione dei brani, belli stacchi di tempo e davvero buono l'uso delle voci, a questo proposito citerei sicuramente "Zeus" e "L'Albero" dove la voce la fa da padrona, qui davvero il gruppo da tutto il meglio di se, doppie voci femminili e maschili, voci pulite duettano con lo screaming su un sottofondo di cori, la stessa cosa possiamo dirla per quello che riguarda le sonorità, melodia e velocità si mescolano con un ottimo risultato.
Bellissima anche "Piccole Variazioni" in cui di "piccole variazioni" troviamo solo il titolo eh eh qui si viaggia di brutto, dall'acustico al black; il brano inizia con una sonorità molto folcoristica per poi passare a una sonorità più cupa e vorticosa, le voci passano dallo screaming ad un bel cantato recitato, con sfumature goticheggianti, insomma davvero bella!!
Se avete voglia di senire qualcosa di diverso ed originale, cercate di recuperare questo cd!!!

Adrastea