Sebbene questo lavoro sia uscito qualche anno fa (nonchè sia stato recensito su una vecchia webzine alla quale collaboravo), ci sembra giusto presentarlo con tutti i suoi annessi e connessi perchè davvero meritevole a nostro avviso e pronto a dare natali a nuovi massacri.
I Devastator suonano un thrash-metal vecchio stile in cui le bordate spaccaossa di un certo tipico "american-way-of-thrash" vi troncheranno le gambe. I riferimenti più immediati sono quelli al bay-area e su tutti mi sento e mi permetto di nominare gli Anthrax, i D.R.I., gli S.O.D. ma anche altra gente fuori di testa che negli stessi anni faceva la sua parte in Germania come i Sodom!
Mi pare che l'opener intitolata "The Executioner" sia accattivante e ben piazzata in giusta misura ma la seconda song "Rock'n'War" risulta già meno idonea per la sua attitudine troppo scanzonata. Certo, si tratta di gusti e non mi permetto di imporre le mie passioni, tanto che questo non nuocerà alla stima generale dell'intero componimento. Infatti mano mano che si procede si nota e ci si imbatte con piacere nei ritmi accellerati notevolmente che danno origine ad un vortice di thrash di difficile resistibilità. Rimangono di indubbia stima le songs terza e quarta, ossia "Motrok" e "The Day Of Blood" dalla grande forza d'impatto e dalla grande pulizia sonora.
Su "How To Learn To Make War" si ritorna alla rock'n'roll session, anche se i suoni rimangono sempre compatti e graffianti. In ogni caso preferisco le più vetrioliche ed esplodenti "Devastate" o "Lyric To Tank". In definitiva, il cd è stato registrato molto bene, giusto se questo dovesse essere motivo di soddisfazione e maggiore apprezzamento per i più fighetti con la puzza sotto il naso, ma valga ugualmente la stessa cosa anche per gli altri che riescono a fare un altro tipo di lettura... quella relativa alla carica sonora ed al divertimento. Complimenti Vivissimi! Thrash'n'war sempre!
A.C.
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