Demo di tre pezzi (di cui uno strumentale) questo dei veneti Hatescream, che li vede fautori di un thrash metal ben prodotto nei “Remaster Studios” (gestito da un membro ed un ex membro dei White Skull). La perizia strumentale e il tiro dei tre brani di questo demo sono innegabili, e la partenza al fulmicotone della title-track da subito una buona impressione.
Un arpeggio acustico ci introduce il secondo brano, “Hatescream”, che tra brucianti accellerazioni, cavalcate e un lavoro ben calibrato della batteria riesce ad essere coinvolgente per tutta la durata del brano (poco più di 4 minuti).
Si passa quindi all’ultimo brano, travolgente strumentale, con tanto di break riflessivo a metà brano, da cui si riparte per lo scoppiettante finale.
Un buon lavoro innegabilmente, che si rifà allo stile dei Metallica più tecnici (e la voce ricorda molto da vicino, sin troppo anzi, lo stile di Hetfield) e dei Megadeth, ma riesce a farlo comunque con la giusta dose di incisività e grinta. Una maggiore autonomia da questi fin troppo presenti padri tutelari consentirà di ottenere risultati sicuramente migliori in futuro.
Wataya Noboru
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