Il danno che combina sempre quest'Adrastea è indicibile!
Ogni volta mi bombarda con tutta una serie di cd's che devo accuratamente spulciare! Ma questo si sa, è mia prerogativa di goduria! Non posso nemmeno dire che siano facili da recensire perchè spesso e volentieri presentano svariate sfaccettature! Vabbè, la castigheremo al momento opportuno! Yahahah!
A parte le mie spedizioni punitive nei Suoi confronti (della DiSuaVatessaMaestà!...), gli Inane's Cube appartengono alla folta schiera delle bands sopra nominate. Non so proprio come faccia questa ragazza a stanarle, quasi la cattura di una civetta nel buio di cui si vedono solo le palle gialle degli occhi! Mah, misteri della sua stregoneria! Sarà anche alchimista? Ahah!
Ma per tornare al gruppo potremo inabissarci nella loro vasta gamma di sonorità, proprio perchè, condiscono la loro musica di una eccezionale inventiva che riesce ad unire i suoni più duri e le atmosfere più aride, claustrofobiche e sognanti. Diversi momenti a scelta per gli sbalzi di umore del perfetto schizoide! Sia che ascolti, sia che suoni ... tanto non fa differenza! Il thrash-core deve impartire questa lezione di insania così repentina, brusca, improvvisa, imprevedibile e a volte fastidiosa, deve contraddistinguersi come linea espressiva della psiche! Gli Inane's Cube presentano questo tipo di concezione e modalità musicale. Come avrete l'opportunità di sentire 'Threat Signal', prima song del dischetto, sarete assaliti dalla dose necessaria per la vostra quotidianità thrash-core. E' una quotidianità in cui non sarà necessario ascoltare diciotto tracce dello stesso gruppo perchè le appena tre songs del dischetto vi avranno sfasciato la scatola cranica a dovere. Non parliamo poi di ripetere l'ascolto in repeat! Ahah! Qualche influenza si può ritrovare nelle bands che alcuni anni orsono prendevano in prestito il sound dai Sepultura di Chaos A.D. e di Roots per creare qualcosa di meno commerciale. Qui però l'atmosfera è più sinistra, più industriale. Ci riporta ai rumori meccanici di chissà quali macchinari, i suoi battiti e le sinapsi prodotte dal suo ritmo hanno qualcosa di robotico ed inquietante. Tutti punti e caratteristiche a favore del gruppo di Yoid, Mass e Simo per accrescerne la personalità. Purtroppo non ho idea della data di fabbricazione e né delle informazioni relative all'artista grafico ma non tarderò a procurarmi qualche altro loro mònito devastante. Anche perchè, prima passate per 'Spiral Path Of Heat Dissipation', e poi ditemi che fine hanno fatto le vostre ossa! Se poi mi trovassi ad esempio davanti al loro palcoscenico mentre suonano dal vivo 'Septic Stream' non potrei fare a meno di far penzolare la capoccia...dato che il passo annichilente del thrash-core d'assalto porterebbe a farla staccare dal tronco ... ed io non potrei perderne l'occasione!
A.C.
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