Oggi come oggi, più che in passato, mi viene difficile accostarmi ad un genere che prescinda dal thrash metal o dal black metal. Di tanto in tanto però accade che ci si imbatta in produzioni valide che assolutamente non devono essere lasciate nel dimenticatoio perchè magari non corrispondono a questa o quell'altra etichetta di genere. E' il caso che mi viene in mente quando ascolto il cd dei Six Fold Enticed, propostomi dalla nostra Adrastea, che sempre una più del divolo se ne inventa! Eheh! Alcuni brani, devo riconoscere, non si fanno ascoltare con scorrevolezza (vedasi 'B.S.W.'), perchè troppo ripetitivi e statici; ma altri ancora sanno offrire una buona gamma di soluzioni a noi ascoltatori. Mi è piaciuta di più 'Fanatic', animata da un ottima parte 'tremolante' di chitarra nella quale è possibile intravedere la sensibilità di chi suona.
In ogni caso molte canzoni si ripetono nel loro ritmo, a partire dall'opener ('Dissident') per passare appunto dalla già citata 'B.S.W.' o anche da altre. Questo aspetto le rende meno interessanti del loro insito potenziale che i più leggeranno tra le righe. Vedo meglio pezzi come 'Fury' che prendono maggiore respiro e si sfogano nella loro rabbia liberatrice. In un gruppo come il nostro quartetto italiano l'impatto e la varietà sono fondamentali e devo dire che sulla sesta 'Hate Me' si riesce a prendere un passo migliore, più colorito. Qualcosa che lascia il sapore del thrash-core con le imprevedibili accellerate alla Sepultura degli ultimi periodi. Con questo possiamo dire di aver tirato su il morale degli integralisti ma ci sono ancora tantissime parti che potrebbero essere estremizzate pesantemente. Se poi il gusto dei musicisti è già appagato in questa maniera, allora pace! Altrimenti si dia fuoco ai cannoni per nuovi ed ulteriori assalti frontali. In bocca al lupo, vi aspetto con le prossime releases sul banco prova di Dalynx!
A.C.
|