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Album
Cd-r
Date
2009
Label
AUTOPRODOTTO
Distribution AUTODISTRIBUITO
Promotion AUTOPROMOSSO
Studios SoundFarm Studio / Red Warlock Studio / Red Warlock Studio / SoundFarm Studio
Artwork -
Contact www.landofhate.it www.myspace.com/landofhate andofhate@libero.it
www.myspace.com/smashhead smashhead@hotmail.it
www.myspace.com/deathcrushband drum_deathcrush@tiscali.it
www.myspace.com/zoraxperiment zoraexperiment@yahoo.it
Track List

Land Of Hate


-Gener(H)ate
-Antination Antiwar
-Raped Years

Smashhead

-Orgy In Atrocity
-Genetic Deconstruction
-Human Fetus In The Sewers

Deathcrush

-Blasphemy Souls
-Necrogod Devastation
-Eaten By Rats

Zora

-SelfDevoured
-Mass-sacred Nation
-Tsantsa
LAND OF HATE / SMASHHEAD / DEATHCRUSH / ZORA
'EXTREME SARDINIAN/CALABRIAN ALLIANCE'

Eccoci arrivati al giro di boa per quattro realtà che ormai pulsano nel continente Italiano e che, da tempo, scalciano per far sentire e valere la propria voce e la propria voglia di fare musica! Questa volta i ragazzi delle quattro bands hanno fatto centro ed hanno convogliato tutti i loro sforzi in un unico canale appagante e redditizio: il cd-split che li vede assieme per metterci a disposizione la loro follia e nefandezza nel suonare!
La scelta di autoprodurre e stampare un ben variegato split si faceva spazio nelle menti della congrega metallara sardo/calabrese da ormai svariati mesi e finalmente ha trovato il suo ride-Out-of-death! Tutti e quattro i gruppi si presentano palesemente energici e sono giunti ad un livello di maturazione più che buono ed accettabile.
Si parte con l'attitudine diretta e semplice dei Land Of Hate, lega di prodi ed uniti deathrashers for life da Crotone che, ripercorrendo la lezione basilare della musica d'impatto, si interessano a fornirci una griglia distruttiva musicale che ci era già nota dal loro secondo demo autoprodotto ("Gener(H)ate"). Inizialmente posso svelare che, dei gruppi presenti in compilazione, sono quelli che forse si avvicinano di più ai miei gusti ed al genere che maggiormente ascolto ma successivamente vi lascerò desumere anche allettanti motivazioni dalle armi nucleari sfruttate presso le rimanenti bands!
Passiamo ora alle tre songs inserite dalla death metal band sassarese degli Smashhead! Beh che dire, stavolta hanno sfruttato appieno tutte le loro potenzialità ed ogni istante è finalizzato alla resa ed alla distruzione sonora. Di tutte le occasioni e di tutte le audizioni forse questa è la prova che mi ha convinto al meglio visto che li ho trovati molto incisivi e pronti ad arrivare velocemente al dunque! Un'amalgama soda e compatta per ciò che le mie orecchie vogliono filtrare. Ben fatto, aspetto nuova linfa e decostruzione come se piovesse! C'è inoltre da dire che "Human Fetus In The Sewers" aggiunge un carico di pesantezza considerevole. Le parti di chitarra trovano nuovi orizzonti rispetto ai precedenti contesti e portano a termine un'esecuzione sommaria di massa. La prossima volta vedrò bene di darmi qualche giro di carica come il Rolex vecchio ed oleare le giunture per la pogata!
Si arriva poi ai fidi Deathcrush, Bessude's Mortem Kommanders che non ne sgarrano una ed a cui gli orologi a pendolo nonchè quelli svizzeri fanno un bel baffo! Non rompono il legame, rimangon tesi e sopprattuto svegli, per infliggere le ultime distruzioni al nemico: sempre un piacere le scarrellate dei tre bombaroli che si districano tra il deathrash più ferale ed il brutaldeath di matrice novantiana! Ogni scusa è buona per rompere l'osso, e loro lo fanno senza esitare. La nuova entrata è la terza "Eaten By Rats", sulla quale sono state accuratamente ragionate stesure ed arrangiamenti. La caratteristica principale di questa band sta nel giusto dosaggio di una produzione comprensibile e lineare che va a sposarsi con l'impatto micidiale delle bordate sciorinate senza pietà dall'ensemble convinto e fiero! Le vittime cadono una dietro l'altra perchè il massacro non concede spazio alle riflessioni. Se può farvi piacere una bella rottura di setto nasale o una lussazione della spalla vi consiglio di gettarvi senza esitazione nel pogo di una data Deathcrush,, riceverete il benservito!
Gli ultimi, che si aggiungono come tassello finale prelibato del mosaico, sono gli Zora: la gloria calabrese in cui militano membri degli storici Glacial Fear! Danno saggio della loro dura lezione inferta all'ascoltatore: intensità e forza dinamica di lavoro meccanico in progressione, a iosa! Semplicemente la quarta valida colonna di un lavoro "di genere" che darà grandi soddisfazioni agli amanti del sottobosco underground!
Chissà che un bel giorno non si potrà ventilare la consolidazione definitiva con un bel festival interminabile, magari perchè no, qui in hellSardinia!



A.C.