Album
precedente rispetto a "The red...", questo "The
enchanting..." risulta già sulle connotazioni stilistiche
precedentemente descritte, ma con un approccio più grezzo
e brutale, dai suon alla composizione, cosa che ho apprezzato
molto e che, secondo me, da all'intero disco quella atmosfera
malsana che "The Red..." stenta ad esumare.
Anche qui sette tracce di lunga durata, che si accompagnano
a testi personali, di chiara estrazione satanica e da un agrafica
minimale che riprende foto crepuscolari di boschi e monti virate
sul blu e simboli satanici. Harmful è anche qui l'unico
compositore ed esecutore dell'album!
M.
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