Quasi
come da memorie Burzum-iane suoni sintetici introducono alle
valli ostili della morte! A quanto pare mi sbagliavo in un primo
momento, affibiando a questi Black Horned la nazionalità
Sudamericana. Eppure conservano sempre quel modo di fare burbero
ed aggressivo di alcune formazioni tipicamente latine (vedi
Horncrowned, loro compagni di etichetta). In ogni caso una band
di ottimo ingegno ed ottima riuscita!
E' proprio il caso di dire che la Goathorned Prod. abbia del
fiuto da vendere! Dopo già alcune buone pubblicazioni
si tuffa su questo “Dawn of Doom” del danese Atziluth,
a quanto pare altro polistrumentista di grande talento.
Il massacratore danese non si risparmia e ... non ci risparmia.
Black metal dal passo veramente pesante e carico di veleno.
La sparate di “Weak Pathetic Humanity” come anche
le altre senza cui l'armamentario non sarebbe stato completo,
vi mutileranno all'istante senza pietà. Inoltre in brani
come “A Growing Darkness” vengono studiate perfide
melodie funeree e penetranti che rendono vario il componimento.
Alle volte mi hanno ricordato i migliori Marduk nei momenti
di non-luce, ma comunque i Black Horned ci sanno fare, rimanendo
anche su parametri propri! Gloria alla Capra!
A.C.
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