English Version - Home - Recensioni - Articoli - Outbreak Of Sickness - Art Gallery - Eventi

 

Condividi su Facebook
Album
Cd-r
Date
2007
Label
Autoprodotto
Distribution Autodistribuito
Promotion Autopromosso
Studios Self released
Artwork Self released
Contact www.myspace.com/borgiametal
borgia.ecclesia@gmail.com
Track List
1. Mandragore I
2. Mandragore II
3. Mandragore III
4. Amphythalamus Horroris
5. Charydde
6. Scylla
7. Marèchal
8. Sangre Limpia

BORGIA 'MANDRAGORE / AMPHYTHALAMUS HORRORIS'

Il cd dei Borgia è un artefatto, ormai! Il Promo 2007, di ben otto traccie è in mio possesso già da circa un anno ma, i vari avvicendamenti col sito e le altre attività, lo avevan relegato ad una situazione di “stand-by”! Ora però è arrivato il momento di dargli il giusto rilievo, peraltro ampiamente meritato!
Iniziamo subito col dire che, per un discorso prettamente geografico, la band si colloca bene; proviene per l'appunto dalla Francia, territorio che ben si assesta specialmente parlando di certo gusto black metal alla maniera decadente e spettrale. Anche i Borgia presentano agli ascoltatori un'attitudine tipica di black band giocata sulle atmosfere evocative, l'evocazione di un regno sanguinario e crudele ... fatto di prigioni, camere della tortura e seviziamenti.
Chitarre sofferenti iniziano a delineare il muro scenografico che ci accompagnerà per tutta la lettura del dischetto, mettendo in chiaro immediatamente che, non si tratta della solita solfa ritrita di depressive minimalista ma di materiale suonato integralmente dall'inizio alla fine, completo di stacchi e controstacchi studiati ed architettati con la giusta dose di precisione!
Malgrado i ritmi che, nella migliore delle ipotesi, si accostano al consueto incedere funerale del Depressive black metal, e che quindi non portano il gruppo a muoversi su velocità del tutto estreme, si può cogliere un intento sadico; l'obbiettivo di fare del male è sempre in agguato! Inoltre un'ottima voce sospirata e lacerante rende le loro ambientazioni ancora più atroci...E..con l'entrata del secondo demo di cui questo “promo” è composto,, le schitarrate si fanno ancor più claustrofobiche ed incessanti. Fa piacere notare che ci siano ancora bands per le quali la tecnica esecutiva si sposta in secondo piano, e per le quali viene fatta prevalere una linea espressiva piuttosto personale ed anomala. In realtà la biografia (rigorosamente scritta in Francese), parla di influenze Dark Metal che, sicuramente devon avvallarsi anche nel nostro pensiero (dalla prospettiva di nuovi conoscitori della band!) ma, a mio avviso, si tratta di qualcosa di ancora più acido e ferale; intrecci di dark-metal sì,, ma con una spiccata verve black iconoclasta. Senza dimenticare il passo di alcune “marcie” alla maniera death metal. Malsanità, occultismi, misticismi declamati da Géraud De Verenhe, un cantante occulto e delirante che riesce a creare le giuste vibrazioni per farvi rabbrividire ed accapponare le ossa!!

A.C.