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Album
EP
Date
2009
Label
Gardarika Musikk
Distribution -
Promotion -
Studios -
Artwork Alvar/Gardarika Musikk
http://dreamworlds.ru/
Contact Alvheim@MySpace
Track List
1. Stormens Sang
2. Til Valhallen
3. Det Onde Riket
4. I Et Fjort Fortid
5. Graven Takeheimens Saler (Darkthrone cover)
ALVHEIM ' I ET FJORT FORTID'

'I Et Fjort Fortid' è il primo lavoro proposto da Alvheim, una one man band russa di tutto rispetto. Non so moltissimo sul suo conto ma se, perdonatemi la frase fatta, il buon giorno si vede dal mattino, il progetto di Alvar, ripeto unico membro della band, è un progetto che va tenuto davvero sott'occhio!! Al di la della mia adorazione per il genere proposto e per la nazionalità dell'artista (anche se si discosta totalmente dalle tipiche sonorità estreme proposte dalle bands russe), l'Ep si presenta egreggiamente! Quattro brani, più una cover e una traccia nascosta, di puro e incazzato black metal darkthroniano, al quale si legano sfumature viking - che evocano nella mente dell'ascoltatore antiche battaglie consumate all'interno di paesaggi nebbiosi dal sapore arcano, come suggerisce, per altro, anche l'illustrazione del cd e lo stesso booklet interno; sensazioni sostenute anche dall'introduzione di suoni naturali, come quello della pioggia e dei tuoni, che troviamo nel primo brano, 'Stormens Sang', che si apre con il tipico suono del corno vichingo - e atmosfere oscure più cadenzate - come quelle che troviamo nei bellissimi arpeggi di 'I Et Fjort Fortid', semplici e funzionali. L'influenza dei Darkthrone è evidentissima negli altri due brani e non è un caso che anche la cover scelta da Alvar sia proprio 'Graven Takeheimens Saler', ma se questo, per molti, potrebbe sembrare un difetto, tacciando Alvheim di non aver troppa originalità, dal canto mio non posso che prenderlo come un pregio, non posso certo negare di la matrice darkthroniana del progetto, ma non posso nemmeno negare di aver abbondantemente goduto proprio per questo, ossia per aver trovato quelle atmosfere oscure, incazzate e grezze che solo il buon vecchio black metal old style sa dare!!!!
Consigliatissimo a tutti gli amanti del sopracitato genere, ai nostalgici dei bei tempi andati e a chi si è notevolmente rotto i coglioni, come me, di ascoltare tutte quelle sfumature ibride che con il black metal non c'entrano una mazza di niente ;)

Adrastea