| Seconda fatica per
il gruppo piemontese capitanato dalla carismatica cantante Aeretica.
La proposta del gruppo si assesta su una forma di extreme power-heavy
metal con voce growl, scream e lirica, come naturale evoluzione
dall'album precedente.
Il lavoro è ben strutturato e suonato, i suoni, sebbene
molto (troppo) sintetici e freddi hanno acquisito corpo e spessore
rispetto all'album precedente, migliorando la sensazione all'ascolto,
che però rimane ostico agli amanti dei generi estremi
(death e black) e allo stesso modo risulta problematico per
gli amanti dei classici heavy e power metal per la rudezza delle
parti cantate in growl e scream.
Una scelta piuttosto personale che, pur non entusiasmandomi,
mi fa dire che gli Amethista non intendono salire su carrozzoni
prestabiliti e cercano a loro modo di seguire un'idea musicale
personale.
Otto i brani che compongono l'album con in più una seconda
versione di "Augusta Taurinorum" cantata assieme a
Flegias dei Necrodeath e "Obsessed By Necromancy",
cover dei Mortuary Drape, eseguita in maniera piuttosto oscura,
con suoni diversi e decisamente più "reali".
I suoni meno sintetici e le tastiere meno "happy"
danno un'idea decisamente più interessante ed accattivante
del gruppo, che cede i suoi virtuosismi (fatta eccezione per
alcune "svisate" di tastiera, che ho trovato un pò
forzate) per un'atmosfera decisamente più cupa, come
si addice ad un brano dei Mortuary Drape dopo tutto.
In definitiva un nuovo passo per una band che ha un notevole
punto di forza nella sua frontwoman e che dovrebbe (secondo
me) scurire il suo sound e renderlo meno power e barocco per
puntare più sull'atmosfera, un pò come fatto nella
cover dei Mortuary Drape.
Una nota-consiglio anche per la scelta delle grafiche, che appaiono
un pò troppo approssimative, che andrebbero invece realizzate
in maniera più professionale.
M.
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