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Buona prova per il sestetto pugliese dedito
ad un prog metal figlio primogenito dei Dream Theater. Del combo yankee
i nostri filtrano lamore per lesecuzione tecnica e le parti
strumentali articolate ma pur sempre pregne di un discreto gusto melodico.
Ultima luce rispecchia fedelmente quanto scritto sopra, brano
intenso ed ispirato eseguito con buona padronanza degli strumenti ed una
certa vena melodica che evoca un immaginario spesso malinconico (soprattutto
nei chorus. Il testo, inoltre, è incentrato sulliter sofferente
cui i malati terminali sono costretti a percorrere).
Qualche appunto contro: magari consiglio ai ragazzi di lasciar correre
di più gli strumenti senza voler cercare a tutti i costi il passaggio
articolato ad effetto e di non battere troppo a fondo sulla ripetitività
del ritornello che, soprattutto nella parte finale del brano, nulla aggiunge
alla composizione, anzi, la appesantisce. Insomma, accorciata di un paio
di minuti Ultima luce sarebbe a dir poco un brano perfetto.
Into my sphere è una ballad convincente che sprizza
pathos lungo tutta la sua durata, supportata da piano e chitarra che a
vicenda tessono drappi autunnali dai colori sbiaditi e linee melodiche
a dir poco drammatiche. Emozione.
La terza track è un breve brano strumentale che riprende il tema
della precedente e lo lancia verso territori ancor più mesti e
soffusi in cui lunico viaggiatore è il piano di Alex Marango,
ragazzo dalle manine interessanti.
La video track è un divertente montaggio dei diversi momenti vissuti
dai ragazzi durante le prove o le registrazioni di questo mini e che suggella
un lavoro ammirevole anche sotto laspetto della confezione.
Ultima cosa, una curiosità personale: perché non avete adottato
lugola che doppia la voce di Massimo nel pre-chorus di Ultima
Luce?
Questultimo, seppur bravo ed intonato, si presta ad un cantato troppo
monocorde per il genere proposto che pregiudica la qualità e linterpretazione
complessiva dei brani. Frutto di una scelta precisa?
Comunque, una band da seguire con attenzione in quanto talentuosa ed in
possesso di una vena compositiva davvero sopra la media.
Ovviamente, qualcosa da rivedere cè, ma complimenti sinceri
per questo mini.
Alla prossima. Andrea Punzo
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