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Il primo demo dei Brutal Faith "Litanies of Damnation" nel
2000 ottiene buoni risultati, quindi ecco qui il secondo demo 2 anni dopo,
che nonostante le difficoltà che hanno avuto a concepirlo, come
loro stessi spiegano, non è niente male: il classico death dedicato
a Chuck Shuldiner.
Un intro interessante dato da una tastiera e tanti lamenti apre i tre
brani successivi. Le chitarre veloci e qualche urlo acuto fanno ricordare
più gli At The Gates che Chuck e avrebbero potuto dedicarlo a chiunque
altro, la situazione sarebbe stata la stessa.
La prima canzone "Misantropy
reality" è una susseguirsi di chitarre che attira particolarmente
a notare l'ottima produzione, A.C.M.E. Recording Studio, nonché
la discreta bravura dei chitarristi stessi.
Il rumore di un distorsore termina il demo che nel complesso risulta un
altro buon demo, come tanti altri, nulla di nuovo sotto il sole.
Lo spero e lo credo bene che continuino a supportare l'underground.
Aliena
brutalfaith@katamail.com
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