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Fra gruppi che hanno abbandonato la scena thrash
'80 e altri che hanno abbracciato un più attuale post-thrash, è
impossibile non essere colpiti in modo positivo da un gruppo come i The
Krushers che ripropone in modo fresco e personale un death-thrash tipicamente
anni '80; i riff sono più che coinvolgenti e riportano all'epoca
degli 'headbang' al ritmo di Kreator, Possessed e Dark Angel.
La qualità della registrazione, tipicamente di un demo, è
tuttavia abbastanza chiara e non penalizza troppo l'ascolto; ne risente
maggiormente la voce, potente e aggressiva, che in alcuni punti risulta
leggermente distorta.
Le parti di batteria, ben eseguite, accompagnano l'alternarsi di parti
death e thrash insieme a chitarre e basso, che rendono costante e omogeneo
l'intero lavoro conferendogli un impatto accattivante.
Un demo che convince già dal primo ascolto, con la veloce prima
traccia "Venenum in Ostia", seguita da altre 'strappa headbang'
come "Thanatos/Final attak" e "Thanatokrat"; fra riff
'slayeriani' si giunge quindi a "Hordes", che riporta chi come
me è amante di tali sonorità al periodo dei primi chiodi
di pelle, delle toppe degli Assassin sui jeans strappati.
In questo demo è presente una componente 'evil', con la quale il
gruppo rispolvera in modo tutt'altro che ripetitivo un genere rimasto
per troppo tempo abbandonato nel passato.
Ora riavvolgo il nastro; credo che lo riascolterò per l'ennesima
volta...
Lucas Demon
Peri Giuseppe - via S. Sofia 4 - 92100
Agrigento
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