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Quartetto toscano, precisamente formatosi a Firenze nel 2001. Una di
quelle band di difficile catalogazione in quanto la direzione musicale
non è identificabile in un unico filone o sottogenere.
Come giustamente si nota dalla loro biografia, fanno del thrash un movimento
base allinterno del quale fanno seguire incursioni ed idee strumentali
accostabili a sonorità quali il metal classico e lhard rock
a stelle e strisce. Infatti, ritmiche sincopate ed up tempo, break e ripartenze,
guitarwork che si mimetizza a seconda del genere proposto, ora cromato
ora grezzo e spietato, presenza di tastiere alloccorrenza. Se ci
aggiungete anche brevi intermezzi sperimentali, il sound, allora, risulta
più che completo.
Senza dubbio i quattro esprimono il meglio sia a livello qualitativo sia
tecnico nella seconda traccia, They Hold The Key (Red Zone), articolata
e possente, in cui lombra dei Metallica è si presente ma
ospitata con personalità ed intervallata da ricami e scale di chitarra
che donano quel tocco atipico allintera struttura del brano. Sulla
stessa falsa riga, ma più diretta e classicheggiante, si muove
anche lopener Speedfire, mentre Stay
cambia totalmente il registro e si mostra come un pezzo di puro hard rock
che, purtroppo, tira per le lunghe e non convince nella prestazione vocale
di Amerigo Balatri(poco incisiva ed anonima, a dispetto di quando ringhia
ottimamente nei brani più pesanti), e nella fughe strumentali a
metà song che non legano risultando un po sconclusionate.
Con Eclipse Dimension si ritorna a picchiare duro, ma questa
volta a farla da padrone e il metal classico spaziato da break thrashy
e da linee vocali (vedi chorus) melodiche ed orecchiabili.
Conclude il lavoro una buona cover di Girls, Girls, Girls
dei Motley Crue, a dimostrazione del fatto di quanto questi gli Amnesia
siano in grado di affrontare ed interpretare trasversalmente gran parte
del panorama del rock duro. Magari smorzando i pochi difetti e smussando
qualche minuto(lunghezza) alle proprie composizioni, potremmo anche sentirne
parlare in futuro in un ambito meno ristretto qual è lunderground
nostrano. Promossi con ottimi voti
Andrea Punzo
http://www.amnesiazone.it/
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