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FEARBRINGER "PROMO 2002 " - 2002

E' solitamente difficile giudicare un gruppo, o come in questo caso un singolo musicista, da due sole canzoni di un promo. L'intensità emanata però da queste tracce riesce ad agevolare il compito. Considero una delle caratteristiche principali di Fearbringer l'espressività, che conferisce appunto una buona intensità ai pezzi.
"Guerra" è un inno alla battaglia spirituale cui il 'portatore di paurose verità' ci vuol portare.
Un attacco malinconico e decadente con riff veloce, seguito da una parte lenta e pesante che lascia più spazio all'espressività vocale e che apre il breve ma efficace riff dall'assonanza quasi egizia, o comunque richiamante melodie di antiche civiltà. La tastiera è inserita nel migliore dei modi, con il proprio ruolo che non la rilega, come generalmente accade, a strumento per ammorbidire e commercializzare il sound generale. Stesso discorso per le parti vocali pulite, che sono un segno proprio di Fearbringer per la sua caratterstica espressività.
La successiva "Pagan Revenge" riporta atmosfere del tipo "Pagan Fear", di storie mai morte che tormentanto dal passato al presente. Pur prevalendo un'atmosfera sinfonica a tratti definibile 'gregoriana', non mancano riff pesanti ed inquietanti, accoppiata azzeccata data la tematica.
Concludendo, un cd black metal molto personale ma che non punta a ricerche sperimentali, semplicemente ad una propria espressione delle proprie visioni.


Lucas Demon

 

FEARBRINGER "CHIESA NERA" - 2002

Tralasciando la discutibile scelta di distribuire il demo su cassetta, posso dire di trovarmi tra le mani un demo degno di nota. I
Fearbringer presenta un Black Metal sinfonico , con molte parti che vanno a pescare in sonorità ambient, i ritmi non sono sempre quelli classici serrati e iperveloci del black metal old style,ma si avvicinano spesso a ritmi più lenti ed oppressivi.
La prima track (Darkness in time), interamente strumentale, crea una buona atmosfera oscura e che sa vagamente di mistico, personalmente l'avrei allungata e soprattutto l'avrei legata con la traccia successiva, purtroppo quello spazio vuoto la fa apparire un po' incompleta.
Subito dopo ci aspetta "Marianna de Leyda",che inizia con parti di batteria veloci passando a chitarre ronzanti, esce allo scoperto anche la voce, un growl cupo e gonfio incorniciato in riff potentii, personalmente ho apprezzato molto lo stile del cantante, che, anche se non è che canti proprio (in effetti più che altro parla), trova un inserimento perfetto nel contesto e risulta molto aggressivo da notare anche l'ottima gestione dell'effetto echo, che non risulta quasi mai fastidioso e che non va ad interferire con le parti vocali che lo susseguono. La canzone termina con una discreta parte solista della chitarra, lenta e decadente.
Molto bella anche la 4 song, titletrack, che secondo me è la più completa e ben organizzata dell'intero demo. Qui trovano spazio tastiere, riff aggressivi, il grow cavernoso ottimamente gestito, e i pattern di batteria ora più lenti, ora pronti a rintronarmi con i colpi di doppia cassa che risultano precisi e perfettamente controllati nel tempo.
L'ultima song, è solo strumentale, con la tastiera che inizialmente fa da base a striduli giochetti della chitarra, ma che porta presto a termine la traccia con un cupo suono continuato, anche qui come per la track di apertura mi sembra un lavoro incompleto, forse per la breve durata o forse perché troppo isolata dal resto della cassetta.
In ogni caso credo che Fearbringer abbia saputo crearsi un proprio sound, il lavoro nel complesso è davvero buono, sono rimasto molto ben impressionato da questo demo e spero di vedere presto altri loro lavori, peccato solo che il demo non fosse su cd e che non abbia la sua porta d'accesso sul web … cercate di provvedere ragazzi, internet è uno strumento potente se usato bene ;).


::DeAtHg0d::

www.fearbringer.tk
fearbringer@libero.it