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Davvero brutale questo split Austroitalogreco (mammamia), distribuito
dalla Coagulated Records di Ferrara. Sedici brani davvero estremi, asfissianti
e claustrofobici.
Le prime 5 traccie spettano agli Atavism,
band Greca che si contraddistingue per un brutal-grind senza compromessi,
estremamente ed esclusivamente veloce; benchè registrati in presa
diretta, quindi come dal vivo, i brani sono eseguiti in maniera più
che egregia denotando grande esperienza nonchè perizia.
A parte l'intro e l'outro ci vengono proposti solo 3 brani dei quali onestamente
non se ne distingue molto la differenza anche se non è di certo
questa una peculiarità del brutal/gore più estremo.
Buono il riffaggio sempre continuo e pesante, batteria quasi costantemente
suonata grind ed una voce portata agli eccessi. Ovviamente i brani sono
molto brevi, ma sappiamo benissimo che suonare in questa maniera è
impegnativo fisicamente e lo è in primo luogo per i drummers.
Nonostante ciò il prodotto è più che valido, ed in
questo genere, certamente di nicchia, è più che apprezzabile.
Traccie dalla 6 alla 9: Drain of Impurity,
Austria.
Leggendo i nomi dei componenti, due, mi son chiesto che fine avesse fatto
il terzo, ignorando il fatto che quest'ultimo potesse essere un componente
inumano: una batteria elettronica.
Per la programmazione di questa, la coppia di musicisti si è avvalsa
della collabrazione di P.C. Odio dei Mincer (l'ultimo gruppo di questo
split).
Il risultato è stato un sound davvero spinto e velocissimo, "berzerkiano",
senza soluzione di continuità. I brani riconoscibilissimi fra di
loro sono parecchio interessanti soprattutto per la parte vocale, eccessiva
ed esasperante; notevole l'idea, nell'ultima traccia, di sovraincidere
una voce growl con una scremmata, grazie alla quale i DoI ci forniscono
una perfetta sensazione, fra il malsano ed il malefico.
Niente di più azzeccato, anche se tutto ciò associato ad
un songwriting meno scontato avrebbe reso il tutto molto più coinvolgente.
L'ultimo gruppo al quale sono affidate le ultime traccie, dalla 10 alla
16, sono gli italiani Mincer; anche qui
abbiamo due soli componenti.
L'impostazione è la medesima dei Drain of Impurity: base elettronica
esasperatissima nelle ritmiche, riffing tagliente e vocalizzi "animaleschi".
A differenza dei colleghi austriaci però i Mincer hanno curato
maggiormente la fase compositiva e non si sono limitati a scrivere una
valanga incessabile di suoni ma al contrario i loro brani variano e passano
da momenti estremamente veloci ad altri in death più cadenzati.
Anche la voce, sempre e costantemente più che brutale, varia, tende
a seguire il senso dei brani e ad "interpretare" maggiormente
la canzone migliorando l'atmosfera d'insieme che resta sempre e comunque
più che accattivante.
Nel complesso devo dire che questo split mi è parecchio piaciuto,
soprattutto come impatto sonoro: davvero asfissiante. Alcuni potrebbero
storcere il naso dinanzi all'utilizzo esclusivo della batteria elettronica,
cosa che ho fatto anch'io la prima volta, ma in questo caso questa rappresenta
un punto di forza poichè utilizzata con perizia ed efficacia.
aNITRa'WC
Atavism: atavism-98@hotmail.com
Drain of Impurity: batucetin@hotmail.com - batucetin@yahoo.com
http://www.geocities.com/drainofimpurity - http://www.geocities.com/drainprod
Mincer: blotgod@hotmail.com
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